

L’associazione culturale IAC (Italian Accordion Culture) in collaborazione con le Edizioni Musicali e Discografiche ARS SPOLETIUM s.r.l. indice ed organizza, all’interno del
3° Strumenti & Musica Festival di Spoleto del 16 - 23 Maggio 2010
il Concorso Internazionale per fisarmonicisti solisti e gruppi di musica da camera
«Premio Strumenti & Musica»
e la selezione dei candidati italiani per la partecipazione alla
63a Coupe Mondiale CIA (IMC-UNESCO)
della fisarmonica, che si terrà a Varaždin (Croazia) dal 19 al 25 Ottobre 2010. Per poter partecipare alla Coupe Mondiale è necessario superare la selezione del Voting Member ufficiale nazionale, che per l’Italia è la IAC. La giuria internazionale si pronuncerà sull’idoneità dei canditati italiani a partecipare alla Coupe Mondiale. La IAC sponsorizzerà i due migliori fisarmonicisti italiani selezionati dalla giuria per il viaggio e l’hotel a Varaždin dal 19 al 25 Ottobre 2010.
Le iscrizioni dovranno essere presentate entro e non oltre il 15 aprile 2010
In allegato il testo del bando 2010 con tutte le info su regolamento, tassa d'iscrizione, categorie, giuria, premi e molto altro.

di Davide Fabrizi
Venivano da Roma, risalendo la via Flaminia. Adagiati comodamente all'interno delle loro carrozze, i membri della nobiltà e dell'alta società romana, sfidavano le impervie strade che collegavano la capitale all'Umbria. Una dopo l'altra sfilavano sotto la Porta Romana, salivano per via Monterone e, sfoggiando decorazioni e stemmi nobiliari, entravano nel centro storico di Spoleto. Il rumore dei sampietrini al passaggio delle carrozze trainate dai cavalli annunciava l'arrivo del lungo “corteo”.
L'attuale Palazzo Leti Sansi era allora un luogo esclusivo, residenza della famiglia del Barone Sansi, dove si organizzavano periodicamente incontri e ricevimenti di tale prestigio da far scomodare la pur comoda nobiltà romana. Il cortile interno ospitava i cocchieri, i cavalli e le carrozze, mentre il piano nobile custodiva e proteggeva le chiacchere d'affare e di costume: diletto dei ricchi, causa di invidia e di curiosità presso la povera gente.
La prassi del tempo voleva il popolo lontano da queste occasioni: la musica colta non era affar loro.
I suoni e le melodie rendevano magica l'atmosfera di Piazza del Mercato (Foro della città in epoca romana), ma il comune sentire considerava quelle porte chiuse un privilegio scontato appannaggio di pochissimi eletti.
Come si sa il tempo condanna e cambia le mode, avvicendando a usanze e costumi, usanze e costumi di segno contrario. Lo spazio che un tempo era solito ospitare ristrettissime cerchie di persone, uomini e donne in grado di esibire alberi genealogici di tutto rispetto, oggi si lascia conquistare molto più liberamente e all'arbitrio, quale unico metro di giudizio, preferisce l'interesse, la curiosità o la passione. La musica entra ed esce così come il pubblico e a niente valgono etichette, a volte, fin troppo ingombranti.
Così, in quel palazzo che un tempo a Spoleto segnava la differenza tra chi poteva e chi no, tra chi possedeva e chi non possedeva nulla quest'anno, lo Strumenti&Musica Spring Festival, ha voluto segnare il suo tempo aprendo le porte non solo di quel palazzo, ma di un mondo fascinoso e controverso come quello della fisarmonica. E il mondo invitato ha risposto.
Fisarmonicisti italiani, francesi, lituani, serbi, neo zelandesi, moldavi, inglesi, polacchi e russi hanno preso parte alla I edizione del Concorso Internazionale dello Spring Festival, “invadendo” con la musica le sale di Palazzo Leti Sansi e dando vita ad una competizione intensa e ricca di sorprese.
Per tre giorni oltre 70 fisarmonicisti, suddivisi in 8 categorie, si sono esibiti davanti ad una giuria internazionale di primissimo livello, presieduta dal russo Viacheslav Semionov e composta da Raymond Bodell (Gran Bretagna), Kimmo Mattila (Finlandia), Aleksandar Nicolic (Serbia), Grazina Lukosene (Lituania), Frédéric Deschamps (Francia), Corrado Rojac e Massimiliano Pitocco (Italia). Una manifestazione che quest'anno si è mossa su un duplice binario affiancando alle selezioni nazionali di fisarmonica valide per le finali della Coupe Mondiale CIA, in programma dal 24 al 30 agosto ad Auckland in Nuova Zelanda, un concorso internazionale con l'obiettivo di promuovere e far conoscere le nuove promesse del panorama fisarmonicistico mondiale. Ovviamente qui non si parla di un'iniziativa fine a se stessa, di un unicum senza prospettiva, ma di un progetto che, avendo nella fisarmonica il suo centro nevralgico, punta a fare di sé il riferimento principe anche nel campo delle relazioni internazionali. Ed è così che si giustifica la presenza dell'Ambasciatore di Finlandia in Italia Pauli Mäkelä, presente insieme alla moglie alla Serata di Gala dello Spring Festival o del Segretario Generale e del Vice Presidente della Confédération Internationale des Accordéonistes Kimmo Mattila e Raymond Bodell.
Un intenso susseguirsi di happening musicali, scandito dagli appuntamenti mattutini e pomeridiani delle selezioni, dai concerti ospitati, oltre che al Palazzo Leti Sansi, al Teatro Caio Melisso e al Teatro Nuovo. Ed è stato proprio in queste occasioni che il pubblico ha potuto vivere i momenti più esaltanti della seconda edizione dello S&M Spring Festival: dall'apertura ufficiale con il concerto del vincitore della Coppa Mondiale CIA 2008, il fisarmonicista bielorusso Vladislav Pligovka, all'esibizione del concertista e compositore russo Viacheslav Semionov (premiato nel 1995 dal Presidente Boris Yeltsin come Artista Onorario del Popolo della Russia) che è salito sul palco del Teatro Caio Melisso insieme ad Alexander Selivanov e Yulia Amerikova, per chiudere con l'evento più atteso, il concerto del quartetto di Renato Borghetti, compositore e musicista brasiliano di origini italiane, vincitore del Latin Grammy 2005 per il suo album Gaita Ponto Com, organizzato nella meravigliosa cornice dell'ottocentesco Teatro Nuovo di Spoleto.
Un successo confermato anche dall'inaspettata risposta del pubblico in occasione del concerto dei fisarmonicisti vincitori del Concorso Internazionale, dove Serbia, Nuova Zelanda, Lituania e Italia hanno fatto man bassa di primi premi nelle 8 categorie previste (Maric Petar, Serbia, per la categoria Senior Classic e Senior Virtuoso; Samuele Telari, Italia, cat. Junior Classic; Masefield Grayson, Nuova Zelanda, cat. Piano Accordion Classic; Matteo Marinelli, Italia, cat. Junior Virtuoso; Accordion Trio, Lituania, Ensembles; Kvedaraite Greta e Buskus Kazimieras, Lituania).
“Il nostro obiettivo - hanno spiegato il Direttore Artistico Mirco Patarini e la Presidente dell'Italian Accordion Culture Federica Celesti - era di confermare lo straordinario livello dei concorrenti che avevano preso parte alla passata edizione e, in questo, siamo sicuramente riusciti a fare meglio, portando a Spoleto anche fisarmonicisti del calibro di Viacheslav Semionov e Renato Borghetti”.

Si è conclusa con il concerto dei Beltango,l’esibizione della cantante spoletina Daniela Pupella (che con Nicolic è compagni registrerà entro la fine dell’anno il suo primo album), l’ammaliante performance di Alexander Sasha Selivanov e l’eccezionale fisicità dei ballerini di tango Nicoletta Pregnolato e Alberto Borsini.
Un successo di critica e pubblico, andato oltre ogni più rosea aspettativa, quello riscosso dalla prima edizione dello Strumenti&Musica Spring Festival, svoltasi dal 18 al 25 maggio. Nell’arco di una settimana Spoleto ha ospitato i migliori fisarmonicisti italiani ed europei, selezionando i candidati che parteciperanno alla 61esima Coupe Mondiale: Antonio Spaccarotella (categoria Varietè Virtuoso) e Daniele Ingiosi (categoria Senior Coupe Mondiale) rappresenteranno l’Italia alle finali che si terranno il prossimo ottobre a Glasgow, in Scozia.
La manifestazione, promossa e organizzata dall’Italian Accordion Culture (IAC), in collaborazione con Edizioni Musicali e Discografiche ARS SPOLETIUM e la rivista Strumenti&Musica, per la direzione artistica di Mirco Patarini, fisarmonicista campione del mondo e concertista di fama mondiale ha avuto il merito di portare, nel cuore verde d’Italia, quanto di meglio il panorama fisarmonicistico internazionale attualmente offre. In un susseguirsi serrato di appuntamenti, lo S&M Spring Festival ha presentato al pubblico italiano proposte artistiche e musicisti di grande livello. Dopo l’anteprima di “Cantà a disfida” e la commedia dialettale “Lu Lozzu”, l’ottocentesco Teatro Nuovo di Spoleto ha ospitato i fisarmonicisti Mirco Patarini e Renzo Ruggieri che, insieme all’Orchestra da Camera Benedetto Marcello diretta dal M° Caporale, hanno incantato gli spettatori con un mix suggestivo di musica classica e jazz. Grande successo anche per il fisarmonicista russo Alexander Sasha Selivanov, che si è esibito alla Sala Pegasus (il concerto ha visto la partecipazione del bandoneonista dei Beltango Alexsandar Nikolic) e a Palazzo Leti Sansi in occasione della Serata di Gala del 24 maggio. Soddisfatti la Presidente dell’Italian Accordion Culture Federica Celesti e il Direttore Artistico Mirco Patarini:“La volontà è di continuare a promuovere in Italia il mondo fisarmonicistico internazionale – hanno tenuto a sottolineare al termine della manifestazione – Questa prima edizione ha rappresentato un momento artistico di grande spessore che vogliamo assolutamente ripetere a Spoleto anche nei prossimi anni. La presenza di musicisti del calibro di Renzo Ruggieri, Alexander Sasha Selivanov, dei Beltango Quintet e dell’Orchestra diretta dal M° Caporale è stato in questo senso un ottimo inizio”. Trascinato dalle musiche di Astor Piazzola e Rachmaninov, affascinato dalle melodie dei due grandi autori russi Anatolj Kusyakov e Vladislav Solotarjov, il pubblico ha risposto alle attese sancendo la nascita e il successo di una
nuova manifestazione interamente dedicata alla fisarmonica.