Natalino Marchetti: libertà e forza espressiva
Fisarmonicista dal lirismo sopraffino, dal fraseggio torrenziale, Natalino Marchetti è un musicista particolarmente intraprendente che ha scoperto la passione per il jazz (…)
Browsing category
Fisarmonicista dal lirismo sopraffino, dal fraseggio torrenziale, Natalino Marchetti è un musicista particolarmente intraprendente che ha scoperto la passione per il jazz (…)
Dopo il diploma di scuola superiore, rimasi quasi senza musica per due anni, causa servizio militare come Sottotenente dell’esercito. Alla fine, non vedendo un futuro chiaro cominciai a (…)
“Ho suonato il manuale a note singole per quinte, prima a sei file e poi a otto. Poi ho suonato per circa un anno uno strumento a bottoni c-griff e note singole per terze minori c-griff (…)
A mio parere, una difficile sfida attende sia i vari produttori rimasti che le istituzioni locali. L’apertura di un nuovo tavolo di confronto è stremamente necessaria ed urgente (…)
Non mi sento un brillante bandoneonista, ma un artista che usa uno strumento come il bandoneon per raccontare sé stesso. Sono un compositore non perché abbia studiato composizione (…)
La fisarmonica è uno strumento che mi affascinava sin da bambino, così tanto da cercarla in ogni negozio di giocattoli in cui entravo… La prima era piccolina e con il mantice di cartone (…)
Nel 1988 preparai il primo esame per il “CDMI” di Ancona. In quella circostanza, tra i vari fisarmonicisti, notai in particolare Gervasio Marcosignori, le varie sfaccettature della fisarmonica (…)
Non penso si possa “fare” il musicista. Lo sei o non lo sei. Se lo “fai”, forse non lo sei. La Musica è una dimensione dell’Essere. Il che porta a pensare non in termini di produzione (…)
Ironica, colta, curiosa, al punto che l’intervista si trasforma in una lunga chiacchierata, non confinata soltanto all’ambito musicale ma, forse per la formazione ampia dell’intervistata (…)
Quando ho iniziato a studiare jazz con la fisarmonica, il più grande ostacolo non è stata la teoria, ma l’inadeguatezza degli insegnanti, la mancanza di rispetto per la fisarmonica (…)