Presentata all’Oratorio del Crocifisso la 46esima Stagione concertistica degli Amici della Musica di Foligno a firma Giorgio Battisti, presidente all’ultimo anno di mandato, e Marco Scolastra, direttore artistico. A percorrere con loro il cartellone Monica Sassi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno – tra i principali sostenitori dell’Associazione -, Francesca Greco illustratrice e pittrice, Michele Pelliccia presidente Teatro San Carlo di Foligno, Alberto Avoli presidente Lions Club Foligno, l’assessore Lorenzo Schiarea del Comune di Foligno.
A scandire gli interventi la giovanissima violinista Indra Purevkuu che ha eseguito brani di Bach e Paganini. Fitto e variegato come sempre, il programma porterà al suo pubblico ventotto appuntamenti, dalla musica classica, colonna portante della Stagione, ad altri generi musicali. A cominciare da Danilo Rea, altisonante nome del panorama jazz internazionale, con cui la Stagione aprirà i battenti all’Auditorium San Domenico con “L’Opera in Jazz”, contaminazione tra jazz e musica lirica (15 febbraio) dedicata a Mario Guidi.
“Con la nuova Stagione prosegue e si rafforza la contaminazione tra generi, cifra distintiva della nostra proposta artistica – ha esordito il presidente Battisti -. Accanto alla grande tradizione classica, trovano spazio il jazz, con la partecipazione di Danilo Rea, il pop d’autore, rappresentato da Mogol con Gioni Barbera, la musica da film con Nicola Piovani, in un dialogo fertile tra linguaggi, stili ed esperienze musicali diverse”.
E la musica viaggerà dalla sinfonica di celebri orchestre, a noti ensemble da camera, ai solisti e vincitori di concorsi, fino ai giovani allievi delle tre Summer Master Class (agosto) tenute dalle stelle del belcanto Cinzia Forte e Desirée Rancatore, e da Walter Testolin per la tradizione barocca.
E poi produzioni e coproduzioni con prime assolute e anniversari da omaggiare. “La Stagione si inserisce nel contesto delle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica Italiana – prosegue Battisti – che vogliamo ricordare attraverso le parole di Piero Calamandrei (2 giugno) e il suo indimenticabile discorso sulla Costituzione, testimonianza sempre attuale dei valori fondanti della nostra democrazia”.
Dedicato invece all’VIII centenario della morte di San Francesco, “Andante Mistico, Robustoso et Forte” (4 ottobre) con testo di Stefano Valanzuolo narrerà la storia di un ragazzo, nato ricco e morto in povertà, che voltò le spalle consapevolmente alle convenzioni. Una storia senza tempo, presentata in collaborazione con il Festival di Medicina Integrata e Associazione DolceMente.
San Francesco segnerà anche l’inizio del format “Parole e Musica” – un classico ormai degli Amici – che, da ottobre a inizio novembre, vedrà quattro appuntamenti in cartellone: il 18 ottobre la prima esecuzione assoluta di “Chopin, l’inatteso”, testo e voce narrante Sandro Cappelletto, al pianoforte Marco Scolastra, il 31 ottobre “Adelaide Ristori. Musiche di scena per l’attrice Marchesa” musiche di Matteo D’Amico e, l’8 novembre, la lezione-concerto “I notturni di Chopin”.
“La Stagione apre quest’anno con un concerto non prettamente classico – ha commentato Marco Scolastra -. Ma la musica è musica. L’unica differenza è la qualità. E se c’è una cifra in questo nuovo cartellone, è l’incontro, fra tradizione e sperimentazione, tra i giganti del nostro tempo e i giovani talenti. Uno su tutti, il concerto che vedrà insieme la grandiosa pianista Lilya Zilberstein e il giovane violinista Julian Kainrath. Sono occasioni di ascolto uniche, che nascono da importanti sinergie. E le collaborazioni sono qualcosa a cui teniamo davvero molto”.
Attesissimo torna il Family Concert che porterà in scena il Pinocchio di Collodi (7 marzo), spettacolo multimediale in occasione del bicentenario della nascita dell’autore, affidato a una straordinaria maestra del teatro italiano, Lucia Poli, con i disegni di Francesca Greco.
Confermata la collaborazione con Festa di Scienza e Filosofia (18 aprile) con la musica che sperimenta e rende protagonista l’handpan, strumento poco noto, ma capace di sonorità straordinarie. Così come proseguono le sinergie con Segni Barocchi Festival, con i Comuni di Trevi e Nocera Umbra, con il Teatro San Carlo di Foligno, con l’Associazione Filarmonica di Belfiore, con il Lions Club di Foligno per il concerto di solidarietà “Un violino per la vita” del 22 febbraio e con la Giostra della Quintana. E, in collaborazione con ASL Umbria 2 e le associazioni dei genitori, nuova edizione anche dei laboratori di musicoterapia/teatroterapia per i più fragili, a conferma dell’impegno sociale dell’Associazione.
Per la grande musica classica risuoneranno le note di Beethoven con il concerto sinfonico “Verso Beethoven 200” (13 marzo) e la celeberrima Orchestra Sinfonica Abruzzese, mentre, momento clou della stagione, sarà la Messa da Requiem di Verdi che segnerà il ritorno del concerto di Pasqua (29 marzo) con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, in una produzione che vede gli Amici della Musica collaborare con prestigiose realtà italiane come i Conservatori di Pesaro e Fermo.
Tra i volti noti al grande pubblico, il cartellone accoglie il prestigio di Nicola Piovani, musicista e compositore, celebre per le sue colonne sonore da Oscar, in scena all’Auditorium San Domenico (30 maggio) con lo spettacolo “Note a margine”, racconto sui suoi quaranta anni di carriera e di successi. “Non ricordo un solo momento della mia vita in cui non ci sia stata la musica”.
Come sempre, grande attenzione ai giovani talenti. Ci saranno i vincitori di concorsi a cominciare dal pianista Yifan Wu, primo premio al concorso internazionale “Ferruccio Busoni” 2025, protagonista il 25 gennaio, ore 17, Auditorium San Domenico, della presentazione alla città della Stagione Concertistica (ingresso libero). Eccellenze sulla rampa di lancio anche per “Classica d’Estate”, consolidato appuntamento sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno che vedrà alla corte di Palazzo Trinci, il 16 luglio, i talenti della prestigiosa Accademia Musicale Chigiana.
“Oggi si apre un nuovo atto di una lunga storia – ha dichiarato Monica Sassi presidente Fondazione Carifol -. Il programma della Stagione 2026, si offre alla città con un cartellone stupendo e accattivante. E ricco, tanto quanto l’attività degli Amici della Musica che, in città, sono la musica. Partecipiamo ogni volta con piacere alle iniziative dell’Associazione perché ci legano tratti comuni, stessi valori e stesse radici. Che sono fedeltà a un territorio, la qualità come dovere, la diffusione della cultura e dell’educazione al bello, con particolare attenzione alle nuove generazioni”.
E ai più giovani il programma rivolge anche il Progetto Scuole “C’era una volta un pezzo di legno” (16, 17, 18, 19 febbraio, ore 10.15), dedicato a Luciano Cicioni, con la partecipazione in via eccezionale dell’attrice e regista Lucia Poli, spettacolo multimediale in 4 appuntamenti che ha visto l’adesione delle classi dell’Istituto Comprensivo Foligno 1.
Spazio pure agli amanti dell’Opera che, in aggiunta alle proposte in cartellone, potranno aderire agli “Itinerari” verso i teatri lirici italiani, Arena di Verona (Nabucco 8 agosto) e Teatro Comunale di Firenze (20 dicembre Les contes d’Hoffmann), curati da Donatella Cugini. Due anche le trasferte nei Comuni limitrofi a Trevi per la Giornata Europea della Musica (21 giugno), Chiesa di San Francesco con “Intersezioni. I linguaggi della chitarra moderna” e a Nocera Umbra con appuntamento cameristico al Teatro Alphatenia, violino e chitarra (9 maggio).
Con i “Grandi Solisti” la Stagione si avvierà alla conclusione il 29 novembre sulle note del violino di Julian Kainrath e il pianoforte della stella del pianismo internazionale Lilya Zilberstein. Mentre il sipario calerà con il concerto di Natale del Coro Polifonico e Gruppo Strumentale del Teatro San Carlo di Foligno.
E, per favorire la partecipazione, particolare attenzione l’Associazione la riserva al pubblico giovane e agli studenti, dedicando loro un’offerta molto attrattiva, con tariffe simboliche, affinché la musica possa essere davvero patrimonio condiviso.
Obiettivo da sempre a cuore del presidente Giorgio Battisti giunto alla fine di un terzo mandato che l’ha visto per nove importanti anni al timone dell’Associazione. “Questa 46ª Stagione assume per me un significato particolare: quest’anno si conclude il mio mandato di presidente, insieme a quello di altri consiglieri. È un momento di passaggio che vivo con gratitudine e fiducia, augurandomi che, grazie all’innesto di nuove energie, l’Associazione possa proseguire e rafforzare il proprio impegno a favore della crescita culturale di Foligno e del suo comprensorio, nel segno della qualità, dell’apertura e della partecipazione”.
Apprezzamento per la Stagione anche dall’assessore Lorenzo Schiarea. “Non ricordo la mia città senza i concerti degli Amici della Musica. Sono cresciuto con questo appuntamento che tornava ogni anno e oggi trovo il cartellone davvero meraviglioso, con eventi di livello internazionale. Ritengo preziosa la vostra attività, e importanti le ricadute anche sul versante sociale grazie al coinvolgimento di tante diverse realtà in progetti di grande valore, dalle associazioni alle scuole”.
La Stagione sarà presentata alla città domenica 25 gennaio all’Auditorium San Domenico, ore 17, con il concerto del pianista Yifan Wu, vincitore del Concorso Internazionale Ferruccio Busoni 2025 (ingresso libero). Poi appuntamento al 15 febbraio con il concerto inaugurale.