Il Trio Zazel – formato da Francesco Gemo (violino), Mattia Geracitano (violoncello) e Riccardo Pugliese (fisarmonica) – si è distinto nella sezione dedicata alle formazioni cameristiche grazie all’esecuzione di Silenzio della compositrice Sofia Gubaidulina, brano che ha particolarmente colpito la giuria per l’intensità interpretativa e la capacità di valorizzare le peculiarità timbriche di questa insolita formazione cameristica.
La giuria del concorso era composta da Hidehiko Hinohara (presidente), compositore e pianista, Arcadio Baracchi, flautista, Monica Benvenuti, cantante specialista del repertorio contemporaneo, Giovanni Guastini, pianista e vincitore dell’edizione 2025 della sezione contemporanea da camera, e da Marco Ortolani, clarinettista.
Il premio rappresenta un ulteriore passo nel percorso artistico dell’ensemble che, negli ultimi anni, ha sviluppato una ricerca dedicata al repertorio per violino, violoncello e fisarmonica, formazione ancora relativamente rara nel panorama cameristico.
In questa direzione si colloca anche il progetto Prospettive e Contrasti, recentemente pubblicato per l’etichetta Ars Spoletium e disponibile sulle principali piattaforme digitali dal novembre 2025; il disco è, inoltre, disponibile in copia fisica acquistabile sul sito www.arspoletium.com.
Con questo lavoro discografico e con una costante attenzione alla musica contemporanea – accanto a trascrizioni e riletture del repertorio storico – il Trio Zazel prosegue un percorso volto ad ampliare il repertorio per questo particolare organico cameristico, promuovendo nuove prospettive sonore e il dialogo tra linguaggi musicali di epoche diverse.