La costante ricerca di una propria identità artistica, spesso, comporta non solo un notevole sforzo intellettuale e musicale, ma anche un grosso rischio, ovvero quello di abbandonare la propria comfort zone proprio per proiettarsi verso mondi sonori e stilistici inesplorati, mettendosi in discussione per cercare di esprimersi totalmente attraverso una “voce” che sia riconoscibile fin da subito. Questa ardimentosa operazione culturale è farina del sacco di Giorgio Albanese, talentuoso fisarmonicista e compositore che attraverso la sua nuova creatura discografica, intitolata When Time Slipped Away, spazia fra diversi generi musicali non per dimostrare il suo eclettismo stilistico, ma soprattutto per un’esigenza interiore, per un’urgenza espressiva. La tracklist dell’album consta di sette brani originali frutto della fascinosa immaginazione compositiva di Albanese, che in questo viaggio di note e suoni si fa accompagnare da alcuni partner musicali di blasone mondiale: Mahya Hamedi (voce), Ethan Klotz (sax soprano e sax tenore), Juanito Saus (sax alto), Tino Erdos (trombone), Domas Zeromskas (pianoforte), Stefano Battaglia (contrabbasso) e Nitzan Birnbaum (batteria). Mentre sono tre gli ospiti che vanno a impreziosire il disco: Queralt Giralt (violoncello), Yuval Agam (flauto) e Rafael Heredia Horimoto (percussioni). Fisarmonicista e compositore onnivoro, capace di fondere sapidamente il linguaggio del jazz nella sua accezione più ampia, con la musica mediterranea e non solo, Giorgio Albanese è un musicista di indubbio valore che, grazie alle sue notevoli qualità, stringe collaborazioni di assoluto prestigio con musicisti di rango nazionale e internazionale come Gianni Lenoci, John Tchicai, Steve Potts, William Parker, Adam Cruz, Kenny Werner, Eugenio Colombo, Michele Rabbia, Pino Minafra, Roberto Ottaviano, soltanto per menzionarne alcuni. Le sue doti, ormai da anni, sono apprezzate in tutto il mondo, in Paesi come Francia, Argentina, Stati Uniti, Australia, Cina, Corea del Sud e moltissime altre nazioni ancora. Invece, per quel che riguarda la sua attività discografica, When Time Slipped Away è la sua pubblicazione più recente da leader. Il mood melodico, armonico e ritmico di Synthetic Happiness è particolarmente intrigante. L’eloquio di Domas Zeromskas è torrenziale, di chiara matrice postboppistica, pregno di incursioni inside e outside e cromatismi incendiari. In Thinking About You il clima è completamente diverso, è struggente, malinconico. Qui la voce soave e la levità interpretativa di Mahya Hamedi caratterizza l’atmosfera del brano. Giorgio Albanese si esprime con candore d’animo, disegnando linee melodiche improvvisate dense di cantabilità, lirismo e fine musicalità. Il pianista, viaggiando sulle stesse frequenze emotive del fisarmonicista, concepisce un discorso improvvisativo parco, placido, carezzevole. Meta Blues, concepita pensando a un jazz waltz, è una composizione che colpisce di primo acchito. Qui l’elocuzione di Albanese è ricca di godibili intercalari bluesy e vivaci progressioni. Schizofrenie è costruito ritmicamente su un andamento tribale, quasi ancestrale. Il solo del fisarmonicista è ipnotico, suadente, enfatizzato da una luminosa e verace musicalità. When Time Slipped Away, oltre a risultare a dir poco interessante per la sua “stortezza” melodica, armonica e ritmica presente praticamente in tutti i brani, rappresenta una visione artistica totale da parte di Giorgio Albanese. Infatti, il fisarmonicista decide scientemente di intraprendere un viaggio sonoro dallo spirito aggregante, ecumenico, volto ad abbattere barriere stilistiche, mirato a uscire da certi steccati legati a un genere musicale piuttosto che a un altro. Lo fa con naturalezza, consapevolezza e maturità, attraverso una scrittura compositiva ricca, policromatica, ardita dal punto di vista melodico, armonico, ritmico e timbrico. E in questo, tutti i suoi compagni di viaggio sono fondamentali per caratterizzare ogni singolo brano. Partner di note e suoni che parlano la sua stessa lingua, nel segno dell’interplay, del feeling e di una visione compositiva e, più in generale artistica, molto simile all’idea di espressività dell’autore di questo progetto assai meritevole di considerazione.
Giorgio Albanese, When Time Slipped Away
Etichetta discografica: Dodicilune
Anno produzione: 2026
GIORGIO ALBANESE – When time slipped away
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