Il paradiso perduto dell’umanità
Che siate appassionati di musica (ovvio, altrimenti non leggereste questo giornale), di storia del Novecento o di buona narrativa, questo libro di Giuseppina Manin fa per voi. Se, poi, amaste (…)
Browsing tag
Che siate appassionati di musica (ovvio, altrimenti non leggereste questo giornale), di storia del Novecento o di buona narrativa, questo libro di Giuseppina Manin fa per voi. Se, poi, amaste (…)
Vito Palumbo (1972) è un compositore pluripremiato e acclamato dalla critica. Diplomato all’Accademia di Santa Cecilia con Azio Corghi, con lode e menzione, e borsa di Studio assegnata (…)
Il terzo “incontro ravvicinato” di Sofija Gubajdulina con la fisarmonica (il secondo per fisarmonica sola dopo “De Profundis” del 1978) avviene nel 1985 con “t Exspecto”. È vero che “In Croce” è (…)
Quei pochissimi, tra i lettori di “Strumenti&Musica”, che non conoscessero ancora Samuele Telari troveranno di che documentarsi abbondantemente sulle pagine del nostro giornale, che ne segue (…)
Paolo Rotili, classe 1959, si è formato al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Compositore e docente di Composizione al Conservatorio Ottorino Respighi di Latina, dal 2012 al 2018 ne è (…)
Le “Sette parole” neotestamentarie e i sette movimenti dell’omonima partitura di Sofija Gubajdulina rappresentano altrettanti gradi del tormento di Cristo in Croce, fino alla Redenzione (…)
Il richiamo della fisarmonica torna a farsi sentire da Sofija Gubajdulina nel 1982. Stavolta, non si tratta di un brano per strumento solo. Al fianco di Fridrich Lips, scelto, ancora una (…)
Sofija Gubajdulina rimarrà al Conservatorio di Mosca fino al 1963. Dieci anni fondamentali per la sua formazione, non soltanto accademica, ma esperienziale. Con la morte di Stalin e l’ascesa al potere di Nikita Krusciov, inizia la fase cosiddetta del “disgelo”, come recita il titolo di un (…)
Considerato da gran parte degli addetti ai lavori come uno fra i più rappresentativi specialisti del bayan, nonché un fulgido antesignano di questo strumento, Geir Draugsvoll incardina il (…)
Da dove partire per raccontare l’«attrazione fatale» di Sofija Gubajdulina per la fisarmonica e il felice rapporto con alcuni dei suoi maggiori interpreti, primo fra tutti Fridrich Lips? (…)