Udine 7 Maggio – workshop e concerto del chitarrista jazz Roberto Cecchetto

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Roberto CecchettoUDINE – Doppio appuntamento, Domenica 7 Maggio, con il noto musicista Roberto Cecchetto, eclettico chitarrista dalla forte identità sonora.

Nel pomeriggio, dalle ore 15 fino alle 18 (presso la scuola di musica di Passons – iscrizioni € 20) terrà infatti una Masterclass di chitarra dal titolo “Jazz Suggestions for Guitar” per approfondire gli aspetti dell’improvvisazione.

“Tra i chitarristi jazz è pratica diffusa – scrive nella presentazione – spendere gran parte del tempo dedicato allo studio nella ricerca dell’assolo soddisfacente, del passaggio melodico migliore tra due accordi; pratica sicuramente necessaria e seducente, ma riuscire ad improvvisare un assolo dipende in larga misura dalla conoscenza armonica (applicata allo strumento) che si possiede. Imparare ad accompagnare, a collegare in maniera fluida e funzionante gli accordi può farci scoprire come la melodia possa attraversare gli accordi stessi. Improvvisare è come guidare. Per guidare lungo un percorso è assolutamente necessario guardare avanti; prevedere ogni cambiamento del percorso è indispensabile per non uscire fuori strada. In questo modo ci adattiamo al percorso e in un certo senso pre-guidiamo, cioè vediamo prima il cambio di percorso e l’adattamento è basato sulla capacità di proiezione dell’azione del guidare. In sostanza “immaginiamo” l’azione prima che accada. Improvvisare un assolo fluido e musicale – scrive Cecchetto –  dipende in larga misura dalla capacità di “sentire in avanti”, di immaginare la sonorità degli accordi che si incontreranno nel percorso musicale. Riuscire ad immaginare la sonorità dell’accordo che sta avanti ci darà più tempo per poter scegliere il suono giusto, il suono che ci piace, e il percorso sarà piacevole.”
Nato nel 1965, fin dal 1993 entra a far parte del gruppo di Enrico Rava, gli Electric Five, calcando numerosi palchi in giro per l’Europa e nel mondo. Contemporaneamente avvia una serie di collaborazioni che lo portano a far parte di numerosi gruppi. Dopo aver registrato oltre 70 lavori, nel 2007 esce “Downtown”, il suo primo disco da leader, cui fanno seguito “Memories” “Mantra”, “Soft Wind” e “Live at Capetown”, con i quali si impone all’attenzione della critica come uno dei musicisti più interessanti e innovativi della scena jazzistica internazionale. Negli anni 2007 e 2010 gli viene assegnato il Top Jazz dalla rivista Musica Jazz. È docente presso il Conservatorio di Rovigo e l’Accademia Nazionale del Jazz a Siena.

 

CONCERTO – In serata, a partire dalle 22.30, con ingresso libero, nel foyer del Teatro Palamostre sempre ad Udine, lo si potrà ascoltare accompagnato da Francesco Bertolini.

Un insolito duo di chitarre, un incontro tra due personalità musicali originali, versatili ed ecclettiche in un concerto che lega tradizione e modernità, tra composizioni originali e brani legati al repertorio jazzistico.

Un appuntamento che chiude la rassegna della Scimmia Nuda inserita nel cartellone “Dissonanze 2.0”, un progetto realizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli.