Anche quest’anno l’artista, figura leggendaria della musica tradizionale friulana, sarà omaggiato con un evento a lui dedicato, un tributo che ne celebra il genio musicale e il profondo legame con la sua gente. L’iniziativa, fortemente voluta e curata dal fisarmonicista Manuel D’Orlando, ha un obiettivo chiaro: riportare alla luce non solo le celebri melodie del Trio Pakai, ma anche lo spirito di un’epoca. D’Orlando, cresciuto con la musica di Pakai, ha scelto Tolmezzo, il capoluogo della Carnia, come palcoscenico naturale per l’evento, un richiamo per tutti gli amanti della fisarmonica e delle tradizioni. L’appuntamento è fissato per sabato 19 settembre 2026 davanti al palazzo della regione a Tolmezzo, vicino al Caseificio Sociale.
Il giorno seguente, sempre nel medesimo luogo e in occasione della festa della mela, dalle ore 12:00, l’attenzione si sposterà sulla storia del Trio Pakai. Una presentazione ripercorrerà le tappe della nascita e dell’ascesa di questo gruppo che ha saputo conquistare il pubblico con la sua unicità. Un momento per riscoprire le radici di un successo che ha superato i confini regionali.
Sul palco saliranno due dei componenti originali del Trio, Paolo Morocutti (chitarra) e Stefano Paletti (chitarra e voce) che, per l’occasione, saranno affiancati da Manuel D’Orlando (fisarmonica) e Renzo Pascoli (contrabbasso). Insieme riproporranno le musiche folkloristiche che hanno reso il Trio Pakai un’icona, regalando al pubblico un’emozione che sembrava perduta nel tempo.
L’evento non è solo un omaggio, ma anche un’occasione per le nuove generazioni di scoprire la ricchezza del patrimonio musicale friulano e per i veterani di rivivere la magia di un’epoca che ha segnato profondamente la storia della Carnia.