La classe non è acqua

Richard Galliano Feat. Biréli Lagrène / Pierre Michelot / Charles Bellonzi – New Viaggio

47

New viaggio - Richard GallianoL’immarcescibile Richard Galliano, ormai vicino a spegnere ben settantasei candeline, continua a dispensare perle artistiche che meritano di essere custodite gelosamente, quasi come fossero reliquie. New Viaggio, riedizione del suo iconico album intitolato Viaggio, pubblicato in origine nel 1993 dalla prestigiosa etichetta Dreyfus Jazz, ne rappresenta una fulgida testimonianza. Ad affiancarlo in questa avventura discografica figurano tre eccellenze internazionali come Biréli Lagrène alla chitarra, Pierre Michelot al contrabbasso e Charles Bellonzi alla batteria. Sono quindici i brani contenuti nel CD, tredici figli dell’illuminante sensibilità compositiva di Galliano, mentre Little Muse (Richard Galliano – Joss Baselli) e La liberté est une fleur (Richard Galliano – Marcel Aymé) completano la tracklist. Brillante, come pochi, nello spaziare con disarmante naturalezza dal tango al nuevo tango, dalla musica colta al jazz, Richard Galliano è una vera e propria istituzione mondiale della fisarmonica. La sua carriera è ricca di straordinarie collaborazioni con autentiche icone sacre della musica (jazz e non) come Chet Baker, Eddy Louis, Ron Carter, Wynton Marsalis, Charlie Haden, Gary Burton, Serge Reggiani, Claude Nougaro, Allain Leprest, Charles Aznavour, Serge Gainsbourg, soltanto per elencarne alcune. Nell’arco del suo lunghissimo percorso artistico si è esibito a tutte le latitudini, oltre ad aver registrato più di cinquanta dischi nel ruolo di leader. E New Viaggio, proprio a proposito della sua vastissima produzione discografica a suo nome, è un nuovo gioiello da aggiungere alla collezione. Waltz for Nicky è un brano velatamente struggente, dal cullante andamento ternario (3/4). L’eloquio di Biréli Lagrène è torrenziale, appassionato e appassionante, impreziosito da un regale virtuosismo. Galliano, da par suo, fa “cantare” il mantice con una musicalità di rara finezza, dove ogni singola nota trasuda di poeticità e sentimento. Da Viaggio, in modo piuttosto accentuato, emerge l’anima mediterranea di Richard Galliano, fin dalle primissime misure. Il fisarmonicista, qui, è un fiume in piena: fraseggia con grande veemenza comunicativa, fluidità e padronanza tecnica di assoluto livello. Sulla stessa frequenza emotiva e lunghezza d’onda, il chitarrista dà vita a un’elocuzione incalzante, serrata, sostenuto (come Galliano) dal comping metronomico, implacabile e altamente efficace architettato dal tandem Michelot-Bellonzi. L’intro di Billie è soulful, dove Richard Galliano si siede al pianoforte, per poi imbracciare la sua amata fisarmonica con cui disegna linee melodiche intrise di pathos e trasporto emotivo. Il solo, di fisarmonica, è un mirabile compendio di cantabilità, lirismo, senso melodico e trascinante energia quando decide di fraseggiare con maggiore impetuosità. Lagrène costruisce un discorso improvvisativo dall’alto senso estetico, in cui tutte le note sono ponderate con gusto, acume, lodevole sapienza melodica e abbacinante espressività. Il vibrante andamento ritmico 3+3+2 (4/4) di Tango pour Claude colpisce di primo acchito, ma è l’interpretazione del tema da parte del fisarmonicista che lascia con il fiato sospeso per la toccante intensità. Christopher’s Bossa, ça va sans dire, è una carezzevole bossa nova. Il chitarrista si esprime con fascinosa delicatezza e levità comunicativa, dando “voce” alle sue sei corde. Seguendo le stesse vibrazioni emotive, Galliano crea un dipinto di note e suoni che nutre l’anima. Coloriage, sin dalle battute iniziali, è una composizione dal forte impatto, specialmente dal punto di vista ritmico. Sostenuto da un timing tetragono, il fisarmonicista intesse linee melodiche improvvisate cariche di energia e feeling. Biréli Lagrène, con il suo sensazionale virtuosismo, un vero e proprio marchio di fabbrica del chitarrista transalpino, fa aumentare vertiginosamente la temperatura misurata dal termometro emozionale. New Viaggio, opera discografica da cui, copiosa, sgorga la classe cristallina di Richard Galliano in veste di compositore ed esecutore, è un inclito esempio del perfetto equilibrio fra eccellente abilità tecnica e finezza comunicativa. Infatti, il fisarmonicista francese, che fornisce l’ennesima prova della sua grandezza anche da melodista, coadiuvato da tre meravigliosi “fratelli” di musica, riesce sempre nel nobile intento di coniugare la maestria strumentale con un’anima narrativa e descrittiva purissima, in cui l’unico obiettivo è quello di lasciare un segno vivo nello spazio interiore dell’ascoltatore.

 

Richard Galliano Feat. Biréli Lagrène / Pierre Michelot / Charles Bellonzi, New Viaggio

Etichetta discografica: BMG

Anno produzione: 2025