DOMANI – introduzione
“Domani”. È una parola che ho ripetuto tante volte. Senza quasi accorgermene. Nei giorni più difficili, quando aspettavo risposte che non arrivavano e, dentro di me, cercavo disperatamente soltanto un po’ di serenità. Una serenità semplice. Quella che ti fa respirare. Quella che ti fa restare fermo, senza peso. Ma in quel periodo quella serenità non c’era. Né fuori, né dentro. E allora rimandavo. Sempre. A domani… Con la speranza che qualcosa cambiasse, che quel buio — così pieno, così presente — potesse, almeno un po’, allontanarsi. Questo brano nasce lì. E non ha parole. Perché certe cose non si riescono a dire. Però si possono suonare. Sentirete le stesse note tornare, ma ogni volta diverse. Cambiano colore. Cambiano direzione. Come i giorni. Ogni giorno nuovo, con la stessa attesa. È un brano attraversato dalla tristezza, si, ma non è vuoto. Perché dentro, nascosto, c’è sempre qualcosa che resiste. Un filo sottile, la speranza, quella che ti fa andare avanti, anche quando non sai come. Quella che ti fa dire, ancora una volta: Domani.
SOFFIO – prefazione
Soffio nasce da qualcosa di semplice e profondo allo stesso tempo: l’amore per la musica e per uno strumento che ha cambiato la mia vita fin da quando, a nove anni, l’ho incontrato per la prima volta. Da allora quel legame non si è mai spezzato, crescendo nel tempo con la stessa emozione, la stessa curiosità e lo stesso bisogno di esprimermi attraverso il suono. Questo disco racchiude momenti di serenità, spontaneità e verità. Ogni brano è nato in modo naturale, lasciando spazio al respiro, alle emozioni e alla libertà della musica di parlare da sola. Il “soffio” non è soltanto quello che dà voce allo strumento, ma è anche ciò che unisce anima, sentimento e vita. A rendere ancora più prezioso questo lavoro è stata la condivisione con musicisti e persone speciali come Roberto Musolino, Danilo Guido e mio figlio Giacomo Cauteruccio che, nonostante la sua giovanissima età, ha saputo donare sensibilità ed entusiasmo autentici. Soffio è un invito ad ascoltare senza fretta, a lasciarsi attraversare dalle emozioni e a ritrovare, anche solo per un momento, quella pace che la musica sa regalare. Grazie a chi porterà questo viaggio nel proprio cuore.
Salvatore Cauteruccio – Fisarmonicista, compositore, svolge un’intensa attività concertistica internazionale con progetti che spaziano dal recital solistico all’orchestra sinfonica. Si è esibito in Italia, Russia, Germania, Olanda, Brasile, Svizzera, Slovenia, Albania e Inghilterra, calcando prestigiosi palcoscenici come il Kremlin di Mosca, l’Auditorium Ibirapuera di San Paolo del Brasile, Piazza Skanderbeg a Tirana, il Teatro Ariston di Sanremo, l’Auditorium della Conciliazione di Roma, il Teatro LAC di Lugano e la Terrazza RAI. Collabora con importanti artisti del panorama musicale italiano e internazionale, tra cui Geoff Westley, Mariella Nava, Cesare Cremonini.