L’ensemble mongolo Khukh Mongol si esibirà al teatro Cucinelli di Solomeo

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MongolIl 25 febbraio, al teatro Cucinelli di Solomeo, l’ensemble Khukh Mongol si esibirà in uno spettacolo sulle musiche e le danze tradizionali della Mongolia. L’evento è stato organizzato nel quadro di una collaborazione tra la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, l’Ambasciata della  Mongolia a Roma S.E. Mr. Shijeekhuu Odonbaatar e il Consolato O. della Mongolia in Toscana, Console Sig. Piero Bardazzi. Una collaborazione che porterà a maggio al Teatro dell’Opera di Ulan Bator l’opera “Livietta e Tracollo”. Lo spettacolo previsto al Cucinelli sarà una delle rare occasioni per conoscere alcuni aspetti della cultura musicale mongola, che questo straordinario ensemble, guidato da Dashtseren Erdenebold, sta divulgando in tutto il mondo, attraverso il canto armonico “khoomi” e diverse forme di danza tradizionale. I Khukh Mongol si sono formati nella seconda metà degli anni Novanta e sono composti da musicisti professionisti che suonano strumenti tradizionali del loro paese. Tra questi possiamo ricordare il “Morin Khuur” (violino da gamba a due corde, detto anche violino a testa di cavallo), lo “Yochin” (salterio di origini cinesi), il “Limbe” (flauto traverso tradizionale), i liuti a due corde “Tovshuur e Doombor”, il “Bombor” (tamburo), lo “Shudraga” (liuto a tre corde), il “Khuur” (un grande violino che i suona in piedi come un contrabbasso). Per quanto riguarda le tecniche e gli stili di canto, i Khukh Mongol presenteranno il canto difonico “Khoomi”, mentre le danze che saranno eseguite durante la performance sono la “Tsam” (danza in maschera tradizionalmente eseguita in ambito religioso) e il “Bijelgee”, la danza tradizionale delle marionette.

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