Le novità del PIF 2019 – A tu per tu con il Direttore Artistico Renzo Ruggieri

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Intervista al Direttore Artistico del Festival Internazionale della Fisarmonica (PIF)  “Renzo Ruggieri” sulle novità del 2019

 

Renzo RuggieriAccogliamo con piacere la Sua riconferma come AD del PIF 2019. Il successo della scorsa edizione è stato lampante e nel segno del “nuovo”. Le Sue impressioni?

Essere direttore artistico di un festival “grande” di un mondo “tutto sommato piccolo” è un compito arduo e faticoso. Sono felice della riconferma anche perché posso portare avanti il mio piano originario spalmato in 3 anni. Queste organizzazioni, credo, necessitino sempre di direttori messi in grado di lavorare per almeno un triennio. Faccio un esempio … lo scorso anno valutammo con il Sindaco Roberto Ascani l’ipotesi di ripristinare una “minima tassa d’iscrizione” perché questa operazione, secondo noi, avrebbe arricchito la reputazione della manifestazione. Ovviamente, non avrei sostenuto la proposta se avessi deciso di chiudere subito la mia collaborazione con il PIF … In sintesi, nella precedente edizione ho messo mano al regolamento e alla programmazione di concerti serali “a tema”, quest’anno proverò a lavorare per migliorare l’integrazione dei vari eventi e l’aspetto culturale della manifestazione promuovendo iniziative didattiche, seminari specializzati e un tema annuale. Il prossimo anno …

Quali sono le novità del regolamento 2019?

Come accennato il grosso sul regolamento l’ho fatto lo scorso anno e in questa edizione predisporrò solamente delle piccole ottimizzazioni. Il 2018 ha restituito un grande interesse verso la sezione World che ha contato molti iscritti per 2 sole categorie solistiche; per questo ho aggiunto le categorie student12 & student15, uniformandole alle sezioni: Classica e Virtuoso. In pratica tutti i giovanissimi, di qualsiasi genere musicale, avranno la possibilità di partecipare al prestigioso PIF di Castelfidardo.

Assistiamo, inoltre, ad un rinnovato interesse per l’applicazione dell’elettronica alla fisarmonica. Il più grande concertista di fisarmonica di tutti i tempi è stato Gervasio Marcosignori e a lui ho dedicato una categoria di fisarmonica elettronica. Rispetto al passato, ho incluso tutti i sistemi ad oggi possibili: fisarmoniche VIRTUALI (senza voci), le MIDI (acustiche con elettronica applicata) e le ELETTRICHE (con multieffetti digitali).
Per ciò che riguarda la fisarmonica Classica, ascoltando i preziosi consigli di alcuni grandi maestri, ho ottimizzato la categoria MASTER e ho ampliato la categoria COMPOSIZIONE CLASSICA che prevede anche la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica. So che avremo meno iscritti dello scorso anno in virtù della difficoltà della scrittura (nella passata edizione furono veramente tanti … 19 composizioni per Fisarmonica Classica e Orchestra d’Archi), ma questo ambito, tutto sommato, è ancora poco esplorato e il PIF ha il “dovere” di promuoverlo, tenendo conto che il brano sarà studiato e suonato in primis dai migliori concertisti del futuro … e che vinceranno anche una sostanziosa borsa di studio.

Ci parli del tema annuale: “C’ERA UNA VOLTA … la fisarmonica e il mondo delle favole”.

Il tema annuale sposta l’attenzione verso un obiettivo: “Le nuove generazioni”. Sono padre e ho constatato che i giovanissimi hanno, per la fisarmonica, meno pregiudizi di quelli che avevano un tempo i miei coetanei. Non la conoscono, ma la guardano con curiosità. Il “tema”, quindi, vuole coinvolgere e focalizzare l’interesse sulla fisarmonica, usando “la fantasia”.
Portare la fisarmonica nelle scuole primarie rappresenta il passo successivo e per questo organizzeremo un CONCORSO INTERNAZIONALE DI DISEGNO sul tema delle favole che dovrà includere almeno un’immagine della fisarmonica. Una prima selezione ridurrà a 25/50 i disegni, che saranno poi votati pubblicamente sulle nostre pagine ufficiali. Il vincitore riceverà una fisarmonica costruita a Castelfidardo. Anche i compositori sono chiamati a ispirarsi liberamente al tema, così come ai concertisti verrà chiesto di dedicargli qualcosa.

Renzo RuggieriDicevi di aver messo mano al coordinamento degli eventi del festival, ce ne parli?

Castelfidardo è una piccola cittadina e non può stanziare tutti i fondi necessari per un festival di questa portata. Tutti premono affinché vi sia gente, tutti reclamano grandi eventi, tutti consigliano e tutti criticano: in breve “Tutti vogliono tutto”. La mia strategia è di dare una logica alle cose in modo da creare connessioni fra i vari eventi e questo, credo, possa accontentare la grande maggioranza dei fruitori. Lo scorso anno abbiamo avuto un ingente aiuto dalle aziende che sono state generosissime e ci hanno consentito di programmare eventi di qualità a costi contenuti. La parte mattutina e pomeridiana però continua, a mio avviso, ad aver bisogno di coordinamento. Ho in mente di creare degli appuntamenti fissi e coordinati con ciò che accade prima e dopo, in modo da lasciare ai visitatori la possibilità di organizzarsi al meglio e, perché no, di rimanere a Castelfidardo per tutti i giorni del festival.
Il PIF è principalmente un concorso e quindi le audizioni si susseguiranno in qualsiasi ora del giorno. Parallelamente, nella mattinata, avremo “Seminari” importanti grazie alle grandi personalità presenti e, a seguire, i “Concerti Aperitivo”. Nel pomeriggio vorrei sfruttare la formula degli OPEN FESTIVAL ad un minimo gettone di presenza, in pratica, tutti gli artisti nazionali ed internazionali, avranno la possibilità di presentare le candidature per essere protagonisti al PIF 2019. Al momento posso confermare l’organizzazione dei serali: il mercoledì “Open Ceremony” in piazza, giovedì Memories (dedicato a Gervasio Marcosignori), venerdì Jazz all’Astra, sabato World Music con più ospiti in piazza, domenica orchestra sinfonica per la finale della categoria Premio e concerto di gala. Chiusura in piazza della Repubblica.

Vuoi segnalare qualcosa in particolare?

In effetti ho ampliato quest’anno la formula del PIF TALK & PLAY per dare, a chi lo vorrà, la possibilità di “dire la propria” con brevi interventi musicali o parlati sul mondo della fisarmonica. Dalla presentazione di un CD, un libro, un video, all’innovazione tecnica o musicale. Vista la grave carenza di strutture adeguate, probabilmente, la categoria più importante la faremo direttamente al teatro Astra e ci impegneremo nell’organizzazione di visite “di gruppo” alle aziende in modo da ottimizzare tempi e accoglienza.

Apparentemente poche, in realtà queste novità richiederanno un grosso lavoro che spero di portare a termine al meglio. Il secondo anno generalmente non riesce mai come il primo, mi auguro però di arrivare a un 70/80%. Mi sento infine di ringraziare pubblicamente il Sindaco Roberto Ascani e l’Assessore Ruben Cittadini che mi sostengono e mostrano una passione e un impegno lodevoli, ringrazio inoltre tutto il team che con serietà e competenza garantisce un corretto svolgimento della manifestazione.

 

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Interview with the Artistic Director of the International Accordion Festival (PIF) “Renzo Ruggieri” on the news of 2019

 

Renzo RuggieriWe welcome your reconfirmation as CEO of PIF 2019. The success of the last edition was clear and in the sign of the “new”. Your impressions?

Being artistic director of a “big” festival of an “all in all” small world is a difficult and tiring task. I am glad with the reconfirmation also because I can carry on my original plan, spread over 3 years. These organizations, I believe, always need to be put in a position to work for at least three years. I give an example … last year we evaluated with Mayor Roberto Ascani the hypothesis of restoring a “minimum registration fee” because this operation, in our opinion, would have enriched the reputation of the event. Obvious, I would not have supported the proposal if I had decided to close the experience in the first year … So, in the previous edition I put my hand to the regulation and to the creation of evening concerts “theme”, this year I will try to work to improve the integration of the various events and the cultural aspect of the event by promoting educational initiatives, specialized seminars and an annual theme. Next year …

What are the news about the 2019 regulation?

As mentioned above, I did the bulk of the regulation last year and in this edition I will only prepare small optimizations. The 2018 has returned a great interest towards the World section that has had many members for only 2 categories; for this reason I added the categories student12 & student15 years old, standardizing them to the sections: Classical and Virtuoso. All the very young musicians, of any musical genre, will have the opportunity to participate in the prestigious PIF of Castelfidardo.

We are also witnessing a renewed interest in the application of electronics in the accordion. The greatest accordion player of all time has been Gervasio Marcosignori and I dedicated an electronic accordion category to him. Compared to the past, I have included all the systems possible today: VIRTUAL (without voices), MIDI (acoustic with applied electronics) and ELECTRICAL accordions (with digital multi-effects).
As for the Classical accordion, listening to the valuable advice of great masters, I have optimized the MASTER category and expanded the CLASSIC COMPOSITION category which also includes the participation of the Symphony Orchestra. I know we will have less subscribers than last year (in the last edition there were so many … 19 compositions for Classical Accordion and String Orchestra) by virtue of the difficulty of writing, but this area is still little explored and the PIF has the “duty “to promote it, bearing in mind that the song will be studied, played in Premiere by the best concert artists of the future … and that they will also win a substantial scholarship.

Tell us about the annual theme: “ONCE UPON A TIME …” the accordion and the world of fairy tales”.
The annual theme shifts attention towards a goal: “The new generations”. I am a father and I have noticed that the today’s youth have less prejudices for the accordion than those of my generation. They don’t know it, but look atit with curiosity. The “theme” therefore wants to involve and focus the interest on the accordion, using “the imagination”.
Bringing the accordion to primary schools is the next step and for this reason we will organize an INTERNATIONAL DRAWING COMPETITION on the theme of fairy tales which must include at least one image of the accordion. A first selection will reduce the designs to 25/50, which will then be publicly voted on our official pages. The winner will receive an accordion made in Castelfidardo. Even the composers are called to be inspired by the theme, just as the performers will be asked to dedicate something to them.

Renzo RuggieriYou said you worked on the coordination of the events of the festival, do you talk about it?

Castelfidardo is a small town and cannot allocate all the funds necessary for a festival of this magnitude. Everyone is pressing for people to come, everyone is calling for big events, everyone is recommending and everyone is criticizing: in short, “Everyone wants everything”. My strategy is to give a logic to things in order to create connections between the various events and I believe this can satisfy the great majority of users. Last year we had a huge help from companies that were very generous and allowed us to create quality events at low costs. The morning and afternoon part of the festival, however, continues, in my opinion, to need coordination. I have in mind to create fixed and coordinated appointments with what happens before and after, so as to leave visitors the opportunity to organize themselves in the best possible way and, why not, to stay in Castelfidardo for all the days of the festival.

The PIF is mainly a competition and therefore the auditions will take place at any time of the day. At the same time, in the morning, we will have important “Workshop” thanks to the great personalities present and, later, the “Concerti Aperitivo”. In the afternoon I would like to take advantage of the OPEN FESTIVAL formula with a minimum token of presence, in practice all national and international artists have the opportunity to present nominations to be protagonists at PIF 2019. At the moment I can confirm the organization of the evenings: Wednesday “Open Ceremony” in the square, Thursday Memories (dedicated to Gervasio Marcosignori), Friday Jazz at the Astra, Saturday World music with more guests in the square, Sunday symphony orchestra for the final of the Award category and gala concert. Closing in piazza della Repubblica.

Do you want to point out something special?

Actually, this year I have expanded the PIF TALK & PLAY formula to give, to those who want it, the possibility of “having a say” with short musical interventions or spoken about the world of the accordion. From the presentation of a CD, a book, a video, a technical or musical innovation. Given the serious lack of adequate facilities, probably the most important category will be done directly at the Astra theatre and we will work to organize “group” visits to companies in order to maximise time and reception.
Apparently few, in reality these innovations will require a big job that I hope to complete to the best. The second year generally never succeeds like the first, but I hope to reach a 70-80%. I finally feel like publicly thanking Mayor Roberto Ascani and Councilor Ruben Cittadini who support me and show a commendable passion and commitment, I also thank the whole team that with seriousness and competence guarantees a correct course of the event.