Cala il sipario sul VII Concorso Pianistico Internazionale: Gran finale al Caio Melisso

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VII Concorso Pianistico Internazionale "Città di Spoleto"Concluso Domenica 24 Novembre 2019 al Teatro Caio Melisso il VII Concorso Pianistico Internazionale “Città di Spoleto” inserito nella XI edizione dello Strumenti&Musica Festival. A calcare il palco del teatro, che ha registrato il tutto esaurito, i vincitori assoluti del Premio e delle Categorie in concorso che da Mercoledì 20 Novembre avevano partecipato alle audizioni e alle prove musicali davanti a una giuria di livello internazionale costituita dai M° Daniel Rivera, Paolo Bordoni, Lorenzo Di Bella, Radomir Melmuka, Borislava Taneva, Irene Veneziano e Xin Wang, con la direzione artistica di Michele Rossetti.

“Ci si lamenta sempre che gli spettacoli sono per pochi, invece stasera è l’esempio contrario perché la musica è fatta per tutti da parte di giovanissimi che abbiamo seguito e che partono da Spoleto” così il sindaco Umberto De Augustinis intervenuto per un breve saluto istituzionale, “siamo contenti perché abbiamo una lunga tradizione musicale che fa parte della cultura della città”. Tradizione e cultura sottolineate anche dalle parole della presidente del Rotary Club Spoleto Candia Marcucci che ha invitato i ragazzi a non dimenticare le proprie passioni, ma anzi, a fare del tutto perché possano realizzarsi.

VII Concorso Pianistico Internazionale "Città di Spoleto"Sono oltre 80 i giovani talenti che in queste cinque giornate sono arrivati da più parti del mondo (Italia, Russia, Ucraina, Cina, Giappone, Romania, Ungheria, Bulgaria, Thailandia, Grecia e Korea) per essere presenti nella Sala d’Onore di Palazzo Leti Sansi e in una manifestazione che è ormai diventata punto di riferimento nello scenario pianistico.

I brani che i vincitori hanno interpretato al concerto finale erano gli stessi che gli avevano permesso di primeggiare nelle rispettive categorie divise per fasce di età: nella categoria H dalla Cina l’esecuzione a quattro mani di Kesi Zheng e Peixi Kimi Zheng, di cinque anni, Kesi Zheng la ritroviamo anche nella categoria A; nella sezione Piccole Note invece, dalla Grecia, Iliakis Michalis di 6 anni; nella categoria B dalla Bulgaria Maria Atanasova di dieci anni in Bartok “6 Danze Rumene” e nella categoria C Filip Iliev di quindici anni con l’“Elegia op. 3” di Rachmaninov; nella categoria E, dall’Italia, la diciannovenne Letizia Rosaria Palmieri in Chopin “3° Ballata” e, nella categoria F, Alessio Ciprietti con la “4° Sonata” di Scriabin, infine, nella categoria G, Federico Manca con Prokofiev “Toccata op. 11”.

Daisuke YagiI vincitori del premio pianistico dedicato ai concertisti che già avevano avviato la loro carriera musicale, vista la difficoltà e l’alto livello di esecuzione ed interpretazione più volte annunciato dai membri della giuria e dallo stesso Rivera, sono stati giudicati ex aequo: Menegardi Giacomodal Giappone il sedicenne Yagi Daisuke, il quale si è anche aggiudicato la categoria D e Domenica ha stupito il pubblico con la “Rapsodia Ungherese n. 12” di Liszt, insieme al tocco incantato dell’italiano diciannovenne Giacomo Menegardi con la “Fantasia op. 28” di Mendelssohn. Ad entrambi i vincitori sono stati offerti, grazie alla particolare attenzione di due dei membri della giuria, M° Xin Wang e M° Radomir Melmuka, due concerti: rispettivamente nella Repubblica Ceca e in Germania, come appuntamenti simbolici a suggellare la storica amicizia tra Germania, Boemia e Italia. Inoltre, sono state date due borse di studio per il Music Fest di Perugia con la possibilità di suonare in concerto con l’Orchestra Giovanile Cherubini di Firenze.

Andrea TarantinoLa kermesse ha anche ospitato venerdì 22 Novembre l’esecuzione in prima assoluta delle opere vincitrici del 3° Concorso di composizione “Città di Spoleto” che ha premiato Andrea Tarantino con la composizione “Notturni celesti”, a seguire un concerto abbinato per fisarmonica e pianoforte dei musicisti Samuele Telari e Lucrezia Proietti su repertorio contemporaneo. Sabato 23 novembre, invece, è stato proposto un appuntamento inusuale ma significativo per gli standard della kermesse di Strumenti&Musica: i ragazzi del CEIS, Centro di Solidarietà Don Guerrino Rota, hanno parlato delle loro esperienze e delle loro speranze “Con la musica e il cuore a passo di danza”, accompagnati dalle esibizioni della scuola di danza Arabesque sulle note del giovane fisarmonicista spoletino Andrea Pennacchi, protagonista della seconda parte della serata con il sassofonista Ivan Bernardini.

La manifestazione ideata e organizzata dall’Associazione Culturale Italian Accordion Culture – Première Voting Member della CIA IMC-Unesco, è stata resa possibile grazie al Comune di Spoleto, al Consorzio Bonificazione Umbra, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, alla Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini, al Rotary Club Spoleto, alla Camera di Commercio di Perugia, all’Associazione di creativi e produttori musicali (ACEP), all’Unione Editori e Autori di Musica Italiana (UNEMIA), alla Banca Popolare di Spoleto e ARS Spoletium Edizioni musicali e discografiche.