Le recensioni di S&M: I THALASSA MAS – Francesco Mascio e Alberto La Neve

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I THALASSA MAS

Francesco Mascio e Alberto La Neve

Etichetta discografica: Manitù Records / Concertone

Anno produzione: 2019

di Gianmichele Taormina

 

I Thàlassa MasPur restando aderenti al nostro personale e soggettivo immaginario sonoro, appare difficile non sorprendersi e non emozionarsi dalla musica raffinata e fluente espressa da Francesco Mascio e Alberto La Neve. In questo loro primo CD inciso in duo con qualche ospite sparso, si assapora sin dall’inizio il significato assai esplicativo della loro sintesi poetica: I Thàlassa Mas, ovvero il “mare nostro” intenso dal greco quale mare Mediterraneo. Lo scenario si snoda lungo la stesura di nove tracce dove si rivelano le rotte fluttuanti che raggiungono i variegati approdi raggiunti dai due musicisti. Un esempio di musica terraquea dunque, nella quale immergersi tra mutevoli mescolanze e le varie isole fluttuanti nella policroma molteplicità dei linguaggi mediterranei. Poco importa se le chitarre di Mascio si alternano tra sei corde elettrica e acustica. Anzi, è un dato oggettivo che sottolinea una sorta di plusvalore nella dialettica e nel ricco dialogo inscenato dai due fulgidi protagonisti. L’interscambio fra i due è un linguaggio puro, espressivo, costruttivo di una tempra sempre rinnovata, in continua evoluzione spirituale e ancestrale. Eppure creativo e mutevole di intuitiva modernità, seppur immersa in un linguaggio teoricamente tendente al remoto. Tra le tracce in evidenza si segnalano Bent El Rhia, Sognando Un’Altra Riva, Portrait D’Italie, Soul In September e I Thàlassa Mas. Di Alberto La Neve possiamo solo tessere lodi ed elogi. Lo stimolo ritmico e solistico di Mascio è invece un punto di forza nel fraseggio limpido e sicuro del sassofonista calabrese. Francesco Mascio è ugualmente musicista completo, notevole interprete, valido narratore. Plauso va anche agli ottimi ospiti che compongono il team: la brillante vocalist Fabiana Dota, il collega Esharef Alì Mhagag, nonché Jali Babou Saho alla voce e alla kora.