Paolo Soprani – il fondatore dell’industria della fisarmonica

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Copertina libro Paolo SopraniSono passati oltre cento anni dalla scomparsa del fondatore dell’industria della fisarmonica. Il miglior modo per celebrarlo è l’uscita di un libro di pregio, in doppia lingua italiano e inglese, con l’aggiunta di notizie e foto ancora inedite. Grazie all’amicizia ultratrentennale del compianto artigiano Nazzareno Carini e di Vincenzo Canali, animatore di iniziative intorno al mondo della fisarmonica, ha preso il via l’idea. Un manipolo di collaboratori, sponsor privati, più il Comune di Castelfidardo e soprattutto la Regione Marche hanno riunito competenza, passione e risorse per portare a termine il progetto.
Sulla figura di Paolo Soprani è già stato pubblicato qualche opuscolo e si è fatto riferimento al suo lavoro in molti libri dedicati agli strumenti musicali. Era dunque necessario tracciare un segno più consistente e definitivo con una nuova pubblicazione, che mettesse insieme gli eventi e il racconto di una vita unica nel panorama dell’identità creativa ed imprenditoriale della storia marchigiana. Le edizioni Tecnostampa hanno dato il loro contributo per fa nascere il nuovo libro. Una copertina che reinterpreta in chiave contemporanea il famoso ritratto di Paolo Soprani, quei baffoni che gli hanno sempre donato quell’aspetto austero e bonario allo stesso tempo. All’interno, subito dopo le introduzioni istituzionali, prende il via la storia. Il volume, con i testi di Moreno Giannattasio, si compone di tre parti: l’idea, la leggenda e l’uomo. All’inizio la domanda fondamentale a cui si cerca di dare risposta è: perché l’industria della fisarmonica nasce proprio nel territorio compreso tra i comuni di Castelfidardo e Recanati? Bisogna allora scandagliare nel DNA di una piccola porzione di terra intorno al fiume Musone, alle condizioni socio culturali che ne hanno costruito l’identità, che ancora oggi domina il lavoro di chi ci vive.
Si passa poi alla leggenda vera e propria, dove una cornice narrativa ricostruisce la storia del pellegrino austriaco che donò il primo organetto ad un curioso giovane Paolo, che in una notte si impadronisce dei segreti dello strumento e partorisce la sua futura idea imprenditoriale. Si arriva alla storia dell’uomo pubblico e privato, divenuto sindaco di Castelfidardo, in grado di trasformare il volto di una città rurale in un centro industriale da primato economico. Da qui è partita la storia di una comunità che rimane ancora impressa nei cuori e nelle menti di tanta gente nel mondo, simbolo di un impegno da riscoprire e da riversare nel bisogno che oggi è necessario per trovare nuove strade. Ad impreziosire la pubblicazione anche una piccola raccolta di citazioni letterarie, tra le quali spicca una frase inedita di Paolo Conte, regalata proprio per questo libro.
Chi lo volesse per sé, deve solo chiamare la libreria Aleph di Castelfidardo che ne ha in distribuzione le copie per il grande pubblico: librerialeph@gmail.com