38° Festival “Francesco Bande”

Sala Museo Bande - Via Muroni, 44 - Venerdì 5 giugno ore 20:30 - Sassari

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Il circolo culturale “Francesco Bande” organizza, come ogni anno, il Festival dedicato all’artista che, con la sua musica e le sue coinvolgenti interpretazioni ha caratterizzato il folk di tutta la regione.

L’evento, giunto alla sua 38^ edizione, oltre a ricordare la figura del Maestro Bande, vuole come al solito valorizzare la cultura musicale sarda, la lingua ed il vestiario tradizionale ricco di sfumature, colori e numerose varianti festive, quotidiane e da lutto, gelosamente conservato dai gruppi folkloristici e sfoggiato in occasione delle feste più importanti, tra le quali Sant’Efisio a Cagliari, la Cavalcata Sarda a Sassari e il Redentore a Nuoro.

Francesco Bande, originario di Bultei, coltivò fin da piccolo la passione per l’organetto diatonico riprendendo la tradizione oranese che già il padre Mario coltivava con grande maestria accompagnando con ritmo vivace e coinvolgente le danze di tutta l’isola e, in modo particolare, quelle del Goceano.

Il merito della diffusione di questo caratteristico strumento in Sardegna, ideato nel 1829 in Austria, va attribuito al fidardense Paolo Soprani, vero e proprio pioniere dell’industria fisarmonicistica che andò personalmente a venderli ai primi “suonatori”, i quali non si conoscevano l’uno con l’altro. Fortuna volle che il piccolo Mario, ad Orani, ne entrò in possesso ed è così che nacque la famiglia d’arte Bande (Mario, Francesco e Inoria). La tipicità delle loro performance è sempre stata quella di abbinare al suono dello strumento, una voce acuta che, dalle serenate e dalle filastrocche, va a sfociare in urletti e suoni onomatopeici dalla ritmica sincopata, finalizzati a incitare i ballerini e a rendere più frenetica l’esecuzione delle danze stesse che, un tempo, erano molto serie e composte, ma che, allo stato attuale, sono molto “spettacolarizzate”, vivaci, ma sempre ricche di fascino.

Francesco, dedicò i cinquant’anni della sua vita artistica a divulgare il folklore sardo nelle sue più alte espressioni a livello locale, nazionale ed internazionale, viaggiando in lungo ed in largo fino ad approdare oltreoceano ed essere identificato dai mass media con differenti appellativi come ad esempio “L’urlatore Sardo”, “il Celentano e l’Elvis Presley della Sardegna”. Fu anche maestro ed accompagnatore ufficiale, in Italia e all’estero, di diversi gruppi di ballo tra i quali Bultei, Bono, Ittiri, Sennori, Ploaghe, Santa Teresa Gallura, Osilo, Bonnanaro, Siligo, Simaxis, Palmas Arborea, Bauladu e Maracalagonis.

L’associazione omonima, nella cui sede di Sassari ha esposto gli abiti di scena, gli strumenti appartenuti a Francesco, insieme ad altri abiti festivi provenienti da diversi centri della Sardegna, promuove da anni corsi di musica popolare, di organetto diatonico e ballo sardo e, soprattutto, un festival in memoria dell’artista che quest’anno vedrà la partecipazione dei seguenti ospiti:

  • Francesco Merella (fotografo di Pattada) che presenterà alcune immagini tratte dal suo ultimo libro dal titolo Cavalcata Sarda e dintorni, Magnum Edizioni. Un’opera fotografica raccolta in un primo volume nel quale sono contenute 380 immagini che illustrano le tradizioni e, in modo particolare, la bellezza degli abiti tradizionali;
  • Marina Serra (attrice) che interpreterà la poesia di Ninì Lay dedicata a Francesco Bande;
  • Alessandra Scala (docente) con una lettura tratta da Canne al Vento del premio Nobel Grazia Deledda;
  • Matteo Dore (chitarrista di Osilo) che presenterà alcuni canti logudoresi;
  • Alcuni figuranti dei Gruppi Folk “Città di Sassari” (costituitosi nel 2001), Sant Miquel di Alghero (attivo dal 2025), San Giorgio di Usini (fondato nel 1998) e la compagnia di Danze Storiche “Kerkos” diretta da Eleonora Correnti con esecuzioni di antiche danze Medievali.
  • Salvatorica Sechi, del brand “Intrecci di Sardegna”, Giovanna Frisciano e Sonia Flauto che presenteranno alcune loro creazioni raffinate, originali ed eleganti create e ispirate dai tessuti e dai colori del vestiario tradizionale isolano.

L’evento, che si avvale del contributo della Fondazione di Sardegna e della direzione artistica dell’etnomusicologa Inoria Bande, è a ingresso libero.

 

PER INFORMAZIONI

Circolo Culturale Folkloristico

MUSEO DEMOETNOANTROPOLOGICO “FRANCESCO BANDE”

Via Francesco Muroni, 44 – 07100 – Sassari

www.museobande.it