Quella visceralità partenopea che lascia il segno

Gnut & Alessandro D’Alessandro – Dduje Paravise

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Dduje ParaviseSpesso, tanti musicisti tendono in modo pienamente consapevole o totalmente inconscio a ostentare le proprie abilità tecniche, le loro doti virtuosistiche. Ma non lo fanno di pari passo con la sensibilità interpretativa, con il candore espressivo. Al contrario, cercano di riscuotere consensi e di impressionare gli ascoltatori per nutrire il proprio ego. In Dduje Paravise, nuova creatura discografica firmata Gnut e Alessandro D’Alessandro, succede l’esatto contrario: ogni parola, ogni nota assumono un peso emotivo specifico, fondamentale per comunicare emozioni autentiche, quelle che fanno breccia nel cuore di chi ascolta. Sono undici i brani presenti in questo album: Sott’ o muro (Gnut – Alessandro D’Alessandro), Carmela (Salvatore Palomba – Sergio Bruni), L’alleria e o’ dulore/Manhã de Carnaval (Antonio Maria-Gnut-Luiz Bonfà), Silenzio Cantatore (Libero Bovio-Gaetano Lama), E mo’ e mo’ (Gianfranco Fasano-Giuseppe Faiella-Salvatore De Pasquale), Tutto o niente (Gnut – Alessandro D’Alessandro), Villanella di Cenerentola (Roberto De Simone), Maruzzella (Enzo Bonagura – Renato Carosone), La nova gelosia (autore anonimo), ‘E ccerase (Salvatore Di Giacomo – Vincenzo Valente), Cammina cammina (Pino Daniele). A impreziosire il disco, due ospiti d’eccezione: Tosca (voce in L’alleria e o’ dulore/Manhã de Carnaval) ed Enzo Gragnaniello (voce in ‘E ccerase). All’anagrafe Claudio Domestico, Gnut è un cantautore dalla toccante sensibilità, perdutamente innamorato di Napoli e della napoletanità, che racconta e descrive nelle sue canzoni con un trasporto emotivo contagioso. Fonde sapientemente e sapidamente il meglio del cantautorato italiano speziandolo con venature folk e blues. Grazie alle sue qualità ha stretto collaborazioni significative con artisti del calibro di Daniele Sepe, Piers Faccini, Alessio Sollo, soltanto per elencarne alcuni. Organettista fra i più innovativi, creativi e spregiudicati dell’ultimo decennio, Alessandro D’Alessandro è un musicista che riscuote ottimi consensi in Italia e all’estero, in Paesi come Francia, Inghilterra, Lussemburgo, Svizzera, Germania, Albania, Polonia, Danimarca, Cile e tante altre nazioni ancora. Grazie al suo talento cristallino stringe collaborazioni particolarmente significative al fianco di numerosi artisti di statura nazionale e internazionale come Sergio Cammariere, Rocco Papaleo, Petra Magoni, Gigliola Cinquetti, Daniele Sepe, Maria Pia De Vito, David Riondino, Erica Mou, Peppe Barra, Angelo Branduardi, Franco Battiato, Roy Paci, Gabriele Mirabassi, Daniele Di Bonaventura, Lino Cannavacciuolo, Fausto Mesolella, Patrizio Fariselli, solo per nominarne alcuni. In ambito discografico, invece, Dduje Paravise è la sua realizzazione più recente in qualità di co-leader. In Sott’ o muro, D’Alessandro intesse profonde linee melodiche che arricchiscono l’interpretazione emotivamente trascinante di Gnut. In L’alleria e o’ dulore/Manhã de Carnaval, Tosca e Gnut duettano con intensità, sensibilità espressiva e classe, armonizzando elegantemente, entrambi sostenuti dal carezzevole manto armonico tessuto da Alessandro D’Alessandro. E mo’ e mo’ è una canzone struggente, dove Gnut alza sensibilmente il livello interpretativo viaggiando su alte frequenze emozionali. L’organettista ricama con il suo mantice attraverso pennellate melodiche e armoniche essenziali ma estremamente efficaci. Tutto o niente è un brano assai interessante per alcune finezze che colpiscono di primo acchito, in cui il duo dialoga con la consueta simbiosi. In ‘E ccerase le colorazioni arabeggianti sono ancora più accentuate, enfatizzate anche dai fascinosi melismi di Enzo Gragnaniello. Dduje Paravise è il “classico” disco che rappresenta un profondo viaggio interiore di note e suoni, in cui voce e organetto si fondono amorevolmente all’insegna dell’essenzialità. Un album dove il cosiddetto storytelling rappresenta il vero comun denominatore dell’intero lavoro. Gnut e Alessandro D’Alessandro, in questo, sono due complici perfetti, due partner artistici che si esprimono con devozione verso la musica, cercando di nutrire la sfera emozionale di coloro che li ascolta con disarmante naturalezza, attraverso soluzioni melodiche, armoniche, ritmiche e timbriche raffinate ma mai troppo complesse. Il fine ultimo, per loro, è la manifestazione dei propri sentimenti, l’espressione dello stato d’animo, l’ardente desiderio di narrare e descrivere la bellezza dell’idioma napoletano e delle sue sonorità con un calore umano che coinvolge e avvolge.

 

Gnut & Alessandro D’Alessandro, Dduje Paravise

Etichetta discografica: Squilibri Editore

Anno produzione: 2026

 

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