Diletta Fosso pubblica il nuovo singolo “Belli/e”
Ancora un'uscita discografica per la giovane artista lombarda
È disponibile, dal 9 gennaio 2026, Belli/e il nuovo brano di Diletta Fosso uscito per l’etichetta Giotto e prodotto da Marco Barusso.
Diletta è una giovane violoncellista e cantautrice di Pavia che fonde in modo originale la formazione classica con la passione per la musica pop e cantautorale. Il suo nuovo brano si è classificato al secondo posto al concorso NYCanta all’Oceana Theater di Brooklyn ed è stato premiato con una menzione d’onore al Lunezia.
Belli/e è una canzone sul tema dell’apparenza sui social: «Scrolli, metti like, scrolli ancora ed è tutto perfetto – spiega Diletta Fosso – gloss, blush, outfit da copertina. Poi alzi gli occhi dallo schermo e in realtà la gente come me sta in pigiama sul divano, con le occhiaie e il gatto che fa le fusa in un disordine assurdo. Belli/e nasce esattamente in quel cortocircuito, quello che ti fa sorridere, ma anche un po’ pensare».
L’atmosfera del brano è lucida, pop, quasi patinata in superficie, ma sotto corre una nostalgia gentile, come l’odore della terra dopo la pioggia o la botta emotiva di un libro aperto al capitolo giusto. «Ho disseminato il testo di parole inglesi – continua l’Autrice – perché sono il vocabolario del feed e le ho fatte scontrare con immagini più poetiche e quotidiane per dire che la bellezza non è un filtro. Non la decidono i trend, né il capitale: brilla anche nei difetti, in una bambina che corre felice senza like, nel caos senza trucco dove ti riscopri ancora persona». Musicalmente, Belli/e, è un pop scorrevole e ironico, con un ritornello che si apre come il cielo che torna azzurro dopo il temporale. Il violoncello di Diletta ribatte la fondamentale degli accordi elaborando un po’ le parti, svolazzando prima dei ritornelli, marcando il ritmo e cercando sempre di sostenere la voce senza schiacciarla.
Diletta Fosso, ha già all’attivo molti concerti e diversi singoli pubblicati e disponibili in streaming. I temi delle sue canzoni spaziano dalla tensione tra sogno e realtà (Nuvole) all’ossessione per l’apparenza (Belli/e), dal dramma della guerra (Oltre il rumore), al desiderio di libertà tipico della sua generazione (Il vento sale). «La musica – conclude Diletta – è il mio modo di respirare, di raccontare il mondo con gli occhi di chi si emoziona e vuole dire la sua. Il mio progetto nasce dalla fusione tra la formazione classica, che porto avanti col mio violoncello Alfred, e il pop d’autore, di quello che parla dritto alle persone: non ho mai voluto scegliere tra eleganza e immediatezza, mi piacerebbe coltivarle entrambe».
La nuova uscita Belli/e è disponibile su tutte le migliori piattaforme di streaming musicale.
Diletta è una giovane violoncellista cantautrice che fonde in modo originale la formazione classica con la passione per la musica pop e cantautorale. Frequenta il Conservatorio Vittadini e il Liceo Linguistico Cairoli di Pavia. Nel dicembre 2024 conquista il primo posto al Concorso Nazionale per la Canzone d’Autore Emergente “Città di Quiliano”, ottenendo anche il premio “On Air” assegnato dall’ufficio stampa L’Altoparlante. Nel tempo si esibisce in apertura ai La Crus, gli Yo Yo Mundi e il quartetto d’archi Archimia. A marzo 2025 ottiene la benemerenza cittadina per meriti artistici. Il 13 novembre è invitata alla Camera dei Deputati a parlare dei suoi brani. Con il suo ultimo inedito Belli/e vola a New York per la finalissima del concorso NYCanta trasmesso su Rai 2 e si classifica seconda davanti a una giuria composta da Iva Zanicchi, Roby Facchinetti dei Pooh, Gaetano Curreri degli Stadio, Renato Tanchis di Warner Music Italy e Marino Bartoletti. Vince il premio per il miglior brano internazionale insignito dalla Comunità Radiotelevisiva Italofona della RAI e le viene assegnata la menzione d’onore “Testo Young” alla 30a edizione del Premio Lunezia. È ospite in studio alla trasmissione “Non mi capisci” su Radio 24 con Matteo Bussola e Federico Taddia. In qualità di “madrina”, si esibisce a Terralba, in Sardegna, per il concerto organizzato dalla Scuola Civica di Musica Alessandra Saba. Conquista il primo posto ai concorsi nazionali Gran Galà dei Festival 2024 a Ferrara, Musical Day 2023 e 2024 a Milano, Musical Café 2023 a Milano e School Life Music 2022 a Pavia. Nel 2024 riceve una menzione d’onore al Premio Beatrice Giovani di Verona. Con il racconto Il Condominio è tra i finalisti pubblicati al Concorso Letterario Caratteri di Penna 2024 con premiazione al Teatro Fraschini davanti a ospiti d’eccezione come Serena Dandini e Laura Formenti. Invitata il 4 ottobre 2024 in Sala Consiliare del Comune di Pavia per la rassegna dedicata alle donne pavesi in primo piano, ha parlato di guerra, femminismo, nuove generazioni e del valore che la musica può avere nella società di oggi. I temi delle sue canzoni spaziano dalla tensione tra sogno e realtà (Nuvole), all’ossessione per l’apparenza (Belli/e), dal dramma della guerra (Oltre il rumore), al desiderio di libertà tipico della sua generazione (Il vento sale). Dal 2022 alimenta i propri canali social Instagram e Facebook con performance live, cover e anteprime dei suoi brani inediti, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio.
Il testo di Belli/e
Che luce il suo make up, il gloss che domina sul blush
Coi suoi best friend e le sue crush, infiamma il feed come una star
E io non basto mai, come l’acqua al mio bonsai
In pigiama sul divano con i testi scritti a mano
Tra le fusa del mio gatto e le occhiaie ad ogni scatto
Io mi chiedo quanto affanno, se son filtri fioriranno!
Belli/e, come il profumo della terra quando piove
Come un bel libro sul più bello ti commuove
Come un bel sogno ad occhi aperti, il sapore dei pistacchi
E tu… (e tu)
Come la musica che scende e poi risale
Come l’azzurro viene dopo il temporale
Com’è che leggi i miei riflessi senza schemi e compromessi
Mai… (mai, mai, mai, mai)
Sopra i mille like ogni selfie è uno strike
E che incanto ad ogni click il suo outfit così chic
Corro giù al mercato con le calze un po’ spaiate
Tra le voci del quartiere e le anime arruffate
Tra i semafori e il tramonto mi rifletto in vetrina
In questo caos senza trucco vedo ancora una persona
Belli/e, come il profumo della terra quando piove
Come un bel libro sul più bello ti commuove
Come un bel sogno ad occhi aperti, il sapore dei pistacchi
E tu… (e tu)
Come la musica che scende e poi risale
Come l’azzurro viene dopo il temporale
Com’è che leggi i miei riflessi senza schemi e compromessi
Mai… (mai, mai, mai, mai)
E lei guardava fuori, non voleva più ascoltare
Perché poi ogni difetto ha il suo modo di brillare
Vedeva una bambina con un che dimenticato
Correre felice senza like né un passato
Ma… da dove viene? Questa bellezza che per ora ti appartiene?
C’è… chi ci divide. È il trend del giorno o il capitale che decide?
Belli/e, come il profumo della terra quando piove
Come un bel libro sul più bello ti commuove
Come un bel sogno ad occhi aperti, il sapore dei pistacchi
E tu… (e tu)
Come la musica che scende e poi risale
Come l’azzurro viene dopo il temporale
Com’è che leggi i miei riflessi senza schemi e compromessi
Mai… (mai, mai, mai, mai)