Emanuele Spantaconi: l’escalation di due grandi artisti abruzzesi

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Tanta musica in Italia, dalle Alpi alle Piramidi… Accorciamo le distanze, rovesciamo la direzione dal pescarese alle Alpi.

Si, è il secondo anno che due musicisti del centro Italia si arrampicano al nord invitati dal M° Salvatore Seminara Direttore Artistico e ideatore del “Festival Chitarristico delle Valli Ossolane”. Abbiamo in questa occasione avuto il piacere di risentire Cesare Chiacchiaretta e Mario Stefano Pietrodarchi, entrambi di Chieti. Si certo, risentire, dato che li conobbi da giovinetti e da vecchio esperto sentendoli in prove importanti quali esami di Conservatorio e Concorsi, individuai subito in loro quelle doti che fanno di uno studente di musica, l’Artista, il fedele riproduttore di un altro, nella maggior parte dei casi, immortale artista qualunque strumento esso usi, sia esso una tromba o un’arpa celtica. In emtrambi i casi, qui, sia Cesare che Mario Stefano usarono il bandoneon accompagnati da due validi chiarristi. I programmi, di tutto rispetto, presentavano musiche da J. La Calle a C. Gardel, da C. Matos Rodriguez a A. Piazzolla. Anche questo è apprezzabile. Attualmente, interpreti di prestigio vanno eseguendo musica propria, a volte manca anche il programma di sala; tutto fatto al momento, come al ristorante, pensando sia un pregio, ed invece no! È maggiormente apprezzato un piatto elaborato, preparato con sapienza, pazienza e competenza, così pure un programma da concerto il quale per avere successo ha delle necessità e priorità. Primo: vanno eseguite musiche che l’impresario consiglia, lui deve riempire la sala, conosce il pubblico… Secondo: il programma deve essere adatto allo strumento che usa l’interprete. Nel caso degli organisti ciò è essenziale, non uno strumento è simile ad un altro, dalla pedaliera scavezza all’estensione della tastiera, al numero delle tastiere, ecc.

Tornando alle due occasioni, qui è stato un vero successo, la chiesa è zeppa come solo per la Pasqua si vede è stato il commento di un parroco. Il pubblico scrosciante chiede i bis. Un successo certo – geniale formula strumentale, competenza tecnica, esecuzioni con anima che trascende la normalità.

Emanuele Spantaconi Majocchi (Stresa)