La musica e la cultura friulana protagoniste a Cremona Musica 2026

Gli Amici della Fisarmonica del Friuli Venezia Giulia in concerto all’Accordion Music Show

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Musiche Furlane - Luigino SqualizzaLa musica e la cultura friulana sono state tra le protagoniste di Cremona Musica 2026, la fiera internazionale svoltasi nella provincia lombarda dal 3 al 5 ottobre.

Per tre intense giornate, la città, conosciuta in tutto il mondo per la sua tradizione liutaria, per essere la patria di Antonio Stradivari e di grandi maestri liutai, ha accolto oltre 400 espositori provenienti da tutto il mondo. La manifestazione ha offerto più di 55.000 metri quadrati di spazi espositivi al coperto, oltre ad aree all’aperto dedicate alla musica dal vivo. Numerosi gli eventi, i convegni e i concerti che hanno animato quella che rappresenta una delle più importanti fiere del settore musicale in Italia e un punto di riferimento internazionale, soprattutto per la produzione artigianale di strumenti musicali di alta qualità.

Tra i protagonisti, nel padiglione dedicato alla fisarmonica, l’Accordion Music Show, gli Amici della Fisarmonica del Friuli Venezia Giulia e, in particolare, il presidente Luigino Squalizza che, sabato 4 ottobre, ha presentato ufficialmente il libretto Musiche Furlane, una raccolta di 14 composizioni pubblicata dalle Edizioni Zaccaria di Modena. L’apertura del fascicolo è dedicata a La Stajare di Zef, brano che veniva eseguito a Savorgnano del Torre da Zef Squalizza, padre di Luigino e, lo stesso “figlio d’arte”, ha provveduto a  rivisitare e a interpretare questa composizione che risulta essere la versione de La Stajare più ascoltata su YouTube.

Fisa armonie - ottobre novembre dicembre 2026La famiglia Squalizza vanta ben quattro generazioni di fisarmonicisti, una tradizione che testimonia il profondo legame con la musica popolare friulana. Accanto a La Stajare, sono stati presentati gli altri brani contenuti nel libretto: una decina di nuove composizioni e alcuni pezzi della tradizione popolare che un tempo risuonavano a Savorgnano del Torre, nei locali e nelle osterie sempre affollate, dove si andava per degustare i rinomati vini dei colli morenici e ascoltare le melodie delle fisarmoniche.

Tra i brani proposti figurano Zumpite, La Gigiotta, La Borgute, Mariarosa e alcune villotte friulane, testimonianze di un patrimonio musicale che continua a vivere e a rinnovarsi. Dopo la presentazione, il pubblico ha potuto assistere a circa un’ora di spettacolo con Luigino Squalizza, Karol Di Blas e la giovanissima cantante e fisarmonicista Lilly Rover, di appena otto anni, proveniente da Montenars, che ha monopolizzato gli applausi dei numerosi presenti in sala.

Accordion Music Show 2026 - Esposizione degli Amici della Fisarmonica del Friuli Venezia GiuliaNel corso dei tre giorni della fiera, gli Amici della Fisarmonica del Friuli Venezia Giulia hanno allestito anche una mostra dedicata alla loro preziosa collezione di fisarmoniche diatoniche antiche che comprendeva una decina di strumenti storici risalenti anche agli anni 1830-1840.

Il sodalizio friulano è stato, inoltre, il protagonista, domenica 5 ottobre, del “gran finale” dell’Accordion Music Show. Sul palco si sono alternati inizialmente i solisti Giulio Ciccone, Karol Di Blas, Gianni Carocci e Gildo Fant, insieme a Luigino Squalizza e Lilly Rover e, a chiusura della performance, c’è stata la “rituale” esibizione collettiva con la partecipazione di una ventina di fisarmonicisti in rappresentanza dell’associazione, che conta oltre 700 iscritti. Tutti insieme hanno salutato il pubblico sulle note delle melodie friulane e della musica di Pakai, regalando un finale festoso e ricco di emozioni.

L’attività degli Amici della Fisarmonica del Friuli Venezia Giulia proseguirà domenica 18 ottobre 2026, a partire dalle ore 15.00, presso il Teatro Alpina di Comeglians (UD), dove si terrà la Rassegna Internazionale “Fisarmonicisti Alpe-Adria” con musicisti provenienti dalla Carnia e da altre località del Friuli, insieme a importanti interpreti della Slovenia, della Croazia e dell’Austria in un’ottica di incontro tra culture e di valorizzazione della fisarmonica, strumento capace di unire tradizioni e popoli attraverso un linguaggio universale.