Puglia Sounds Record finanzia la produzione di diciassette nuovi album

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Medimex 2012Apriamo il nuovo mese con una notizia positiva e interessante. Soprattutto in relazione all’orizzonte culturale del nostro paese, nel quale tutta la produzione culturale stenta e in particolare la musica (e ancora di più quella tradizionale) incontra grandi difficoltà. Si tratta del progetto Puglia Sounds Record, l’unico fondo in Italia – come si può leggere in questi giorni sui vari media che si occupano di musica non solo popolare – volto a sostenere le nuove produzioni discografiche. Puglia Sounds Record è legato, com’è evidente, a Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia dedicato “allo sviluppo del sistema musicale”, inteso (finalmente) come un insieme organico di iniziative e soprattutto di professionalità, “che concorrono alla produzione, distribuzione e promozione musicale del territorio”. A Puglia Sound – come ormai i nostri lettori sanno – va ricondotto anche il “Medimex”, cioè il salone dell’innovazione musicale, la cui quarta edizione si è svolta a Bari dal 30 ottobre al 1 novembre 2014, vedendo la partecipazione di artisti, operatori, discografici, giornalisti da tutto il paese. Il Puglia Sounds Record è una sezione del programma dedicata esclusivamente alla produzione musicale. Funziona proprio in ragione di tutte queste convergenze programmatiche. E i numeri ce lo dimostrano, così come la qualità degli artisti prodotti. Innanzitutto le nuove produzioni discografiche annunciate, e che usciranno entro il 30 giugno 2015, sono diciassette. Tra i progetti finanziati ricordiamo il nuovo album (per l’etichetta Dodicilune) della cantante salentina Rachele Andrioli, di BandAdriatica (etichetta Finisterre), del Canzoniere Grecanico Salentino (album che celebra il quarantennale dell’ensemble, prodotto da Ponderosa), di Officina Zoe (Anima Mundi), dei Radiodervish (Cosmasola) e del trio composto da Nando Di Modugno, Gabriele Mirabassi e Pierluigi Baldacci (etichetta Dodicilune).

Ulteriori informazioni si possono trovare qui.