Un arazzo di note introspettivo e verace

Somesax – Passeggiata

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Passeggiata - SomesaxEsprimere stati d’animo differenti attraverso intenzioni comunicative, interpretative, colori e nuance timbriche che cambiano per dar vita a un dipinto di note e suoni dal forte impatto emozionale. Passeggiata è la nuova opera discografica firmata Somesax (Somesax Quartet), ensemble di ance composto da quattro sassofonisti di assoluto livello: David Haudrechy (sax soprano), Alexandre Galinié (sax alto), David Pautric (sax tenore e arrangiamenti) e Gaël Pautric (sax baritono). Formazione arricchita grazie alla presenza di un grande talento della fisarmonica francese e internazionale: Gregory Daltin. L’album consta di sette brani, sei composizioni originali (Keith on Spain e Joy di David Pautric, Passeggiata e Sao Paolo di Gregory Daltin, Mix IH e Melancholia di David Haudrechy) e un brillante arrangiamento di Letter From Home, composizione originale scaturita dalla illuminante sensibilità di una leggenda vivente della chitarra jazz mondiale: Pat Metheny. Il Somesax Quartet è un gruppo sopraffino conosciuto e apprezzato non solo in Francia, ma a tutte le latitudini. Protagonisti in numerosi festival internazionali, David Haudrechy, Alexandre Galinié, David Pautric e Gaël Pautric fanno della poliedricità stilistica la loro maggiore peculiarità artistica. Infatti, riescono a spaziare dal jazz alla musica colta, fino a esplorare altri lidi sonori, con lodevole naturalezza ed eleganza. Grégory Daltin è uno fra i fisarmonicisti transalpini più stimati sulla scena internazionale. Il suo tocco, la gestione della dinamica, le sfumature timbriche e la notevole inventiva armonica rappresentano i segni particolari della sua carta d’identità artistica. Nel corso della sua carriera calca il palco e condivide lo studio di registrazione con tantissimi artisti di statura mondiale come Michel Godard, Richard Galliano, Paolo Fresu, Marco Bardoscia, Petra Magoni, Didier Labbé, Michel Becquet, Daniel Lassalle, Stéphane Labeyrie, Vladimir Cosma, Jean-Claude Petit, Jean-Claude Vannier, Vincent Beer-Demander, Claude Salmiéri, soltanto per menzionarne alcuni. Grazie alle sue qualità tiene concerti in tutti i continenti, in Paesi quali Spagna, Italia, Belgio, Sudafrica, Madagascar, Guyana Francese, Marocco, Turchia, Isola della Riunione, Senegal, Giappone e non solo. Invece, per quel che riguarda la sua attività discografica, Passeggiata è una realizzazione in cui lui è stato coinvolto dal quartetto di sassofoni per rendere ancor più prezioso questo lavoro. Il clima mediterraneo di Keith on Spain è pervasivo, contagioso. Il manto armonico tensivo ed energico delle ance e gli intarsi di Gregory Daltin sono di pregevole fattura, il tutto curato con una sopraffina gestione della dinamica che alza sensibilmente il livello di pathos, con il fisarmonicista che architetta linee melodiche improvvisate sorgive, dall’alto tasso emozionale. Le progressioni armoniche di Passeggiata sono estremamente interessanti, enfatizzate dal nerbo ritmico di Daltin, brillante nel cesellare un comping sempre funzionale e stimolante su cui David Haudrechy snocciola un eloquio intenso, vibrante. Il discorso improvvisativo del fisarmonicista, invece, rimarcato soprattutto dal tappeto tessuto da Gaël Pautric, è figlio di una ricca e abbacinante musicalità, supportato da un’eccellente padronanza strumentale. Mix IH è una composizione struggente, crepuscolare, che scuote le corde emotive, quelle più profonde, brano che poi si sviluppa con un certo ardore comunicativo. Da qui emergono il lucente lirismo del quartetto di sassofoni, la classe cristallina di Gregory Daltin, la spregiudicatezza armonica e la toccante sensibilità interpretativa attraverso cui i cinque protagonisti si esprimono. Sao Paolo, come gran parte dei brani, brilla per la bellezza e la finezza delle soluzioni armoniche concepite dal fisarmonicista e dal Somesax Quartet. L’assolo di Daltin è spigliato, narrativo e descrittivo. Passeggiata, pensato nel segno del jazz inteso nell’accezione più ampia del termine, in cui confluiscono colorazioni di musica mediterranea, colta e brasiliana, è un’esplosione di sentimenti cangianti, manifestati in note con pacatezza e impetuosità, in base al mood di ogni singolo brano. Un disco in cui gli incastri timbrici e armonici fra le ance e il mantice rappresentano l’idea di una tela variopinta realizzata con gusto e grandezza d’animo.

 

(Foto di Yannick Souyri)

 

Somesax, Passeggiata

Etichetta discografica: Autoproduzione

Anno produzione: 2025

 

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