All’Auditorium la presentazione di “Musiche tradizionali dell’Umbria”

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Musiche tradizionali dell'UmbriaAbbiamo già parlato di “iWorld. Rassegna di musiche attuali”, che si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica di Roma il cinque e il sei febbraio. Ne abbiamo presentato il programma per grandi linee, sottolineando sopratutto l’importanza che l’evento ha in un paese come il nostro e, in generale, in un luogo importante come l’Auditorium. Abbiamo anche visto che la formula è quella dell’approfondimento e dell’intrattenimento, nel quadro della quale si alternano i concerti e gli incontri di studio. Una formula che si esprime finalmente in una cornice nuova (finalmente all’Auditorium va in scena la musica popolare, o meglio un evento che vuole fare il punto sulla world music in Italia) e che da questa trarrà probabilmente importanti spunti di riflessione. Se i concerti più importanti si svolgeranno nelle due sere (ricordo il Canzoniere Grecanico Salentino e l’Orchestra di Piazza Vittorio), i due pomeriggi saranno densi di incontri, con musica e approfondimenti. Tra questi credo sia importante sottolineare lo spazio dedicato alla presentazione di “Musiche tradizionali dell’Umbria. Le registrazioni di Diego Carpitella e Tullio Seppilli (1956)”. Si svolgerà al MUSA-Museo degli strumenti musicali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia il cinque febbraio alle 17.30, con la partecipazione di Piero Arcangeli, Maurizio Agamennone, Lucilla Galeazzi e Sandro Portelli. Il giorno seguente, stesso luogo e stessa ora, si terrà invece l’incontro sul tema “Dalle registrazioni storiche alle musiche attuali”, con Maurizio Agamennone, Valerio Corzani, Giuseppe “Spedino” Moffa e Vincenzo Santoro che, assieme a Salvatore Esposito e Ciro De Rosa, dialogheranno sull’importanza degli studi e della ricerca per la sperimentazione e gli attraversamenti sonori che caratterizzano le ‘musiques actuelles’.