Incisa l’opera omnia per fisarmonica da concerto di Aurelio Samorì

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Aurelio SamorìÈ uscito in questi giorni il nuovo CD di Aurelio Samorì, noto compositore italiano, particolarmente apprezzato tra i fisarmonicisti per due sue composizioni, oramai annoverate tra i classici del repertorio della fisarmonica da concerto contemporanea: Elegia per Angelo P e Ciribiribin variazioni.

Il CD, intitolato “Contrasti sonori” e pubblicato da Z-Best Music, è destinato ad avere vasta eco nel mondo della fisarmonica, perché comprende tutti i brani che il compositore faentino ha dedicato a questo strumento. Accanto ai bue brani solistici già citati, vi compaiono i Tre intrecci per clarinetto, sassofono e fisarmonica, Round for CoRoMaMa per sassofono e fisarmonica, e una nuova composizione per ensemble con fisarmonica, i Sette aforismi con dedica.

Corrado RojacIl fisarmonicista che Aurelio Samorì ha interpellato per l’incisione è Corrado Rojac, musicista con cui il compositore collabora fin dal 2002, anno in cui gli dedica Round for CoRoMaMa. È qui doveroso ricordare che il brano è dedicato anche al sassofonista Massimo Mazzoni, ed è stato eseguito dal duo Mazzoni – Rojac in prima esecuzione per il festival “Nuovi spazi musicali” a Roma proprio nel 2002. Interrotta l’attività del duo, in occasione del CD “Contrasti sonori” Corrado Rojac ha registrato Round for CoRoMaMa in duo con il sassofonista Fabrizio Paoletti: una nuova collaborazione per il fisarmonicista triestino, che darà ben presto altri nuovi frutti. I Tre intrecci, invece, sono stati incisi da Corrado Rojac assieme ai musicisti del “Cromatico ensemble”; similmente i Sette aforismi in forma di dedica, brano che è stato eseguito sotto la direzione di Filippo Perocco.

Nell’esemplare commento contenuto nel booklet del CD, Stefano Alessandretti si esprime nei termini seguenti: “Il programma presentato in questa raccolta attraversa un arco temporale di 35 anni, rappresentando una perfetta sintesi dell’opera di Aurelio Samorì, strutturandosi in una sorta di discesa e risalita all’interno della sua poetica, particolarmente devota alla analisi, la trasformazione e l’elaborazione perpetua di materiali musicali eterogenei”.