iWorld. Rassegna di musiche attuali: il 5 e il 6 febbraio a Roma

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iWorldIl 5 e il 6 febbraio si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica di Roma la prima “rassegna di musiche attuali”, organizzata e prodotta da iCompany e Fondazione Musica per Roma. Il titolo della rassegna è “iWorld” e il riferimento alla contemporaneità, attraverso sopratutto il sottotitolo, ha lo scopo di focalizzare l’attenzione non tanto sulle definizioni, ma piuttosto sui contenuti. I quali, forse proprio perché liberati dalle etichette più abusate, riescono a emergere in modo più netto. La volontà degli organizzatori è di focalizzare l’attenzione sulle “differenti forme di musica contemporanea”, riconducendo però la selezione degli artisti al loro rapporto con le tradizioni popolari. In questo modo il quadro di riferimento cambia e allo stesso tempo si definisce in modo diverso: non si tratta più di lavorare sulla tradizione per farla uscire dal quadro locale in cui le espressioni ad essa legate sono state generate. Si tratta piuttosto di partire da un quadro generale, da una serie di riferimenti “contemporanei”, che solo in seconda battuta lasciano emergere gli aspetti legati alle culture tradizionali. Il progetto è interessante anche perché si sviluppa in una cornice come quella dell’Auditorium, sostanzialmente nuova per questo tipo di eventi. Il programma prevede eventi pomeridiani e serali. La sera del 5 febbraio si esibiranno il Canzoniere Grecanico Salentino, che riceverà il premio “disco dell’anno per la world music” di Blogfoolk” (la rivista online che è anche partner della rassegna) e del M.E.I., la band lucana i Tarantolati di Tricarico e Giuliano Gabriele, vincitore del Premio Parodi 2015. Il 6 febbraio salirà invece sul palco della Sala Petrassi l’Orchestra di Piazza Vittorio, Mimmo Cavallaro e la cantante italo-greca Marina Mulopolus. Gli eventi pomeridiani prevedono degli appuntamenti di approfondimento su temi etnomusicologici – organizzati da iCompany, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Squilibri e Blogfoolk – nel corso dei quali sarà presentato il volume “Le musiche tradizionali dell’Umbria”, saranno organizzati degli shoccasse e un workshop sul rapporto tra etnomusicologia e musiche attuali, al quale parteciperanno studiosi, giornalisti e addetti ai lavori.