“Nuovi suoni per Flauto e Fisarmonica” by Stefano Agostini e Massimo Signorini
Il nuovo progetto editoriale interpretato e inciso dai due Docenti toscani
Domenica 17 maggio, si è tenuto, alla presenza di un numeroso pubblico, presso l’auditorium dell’Accademia Musicale Pontedera, il primo ciclo di esecuzione dei brani inediti relativi ai “Nuovi suoni per Flauto e Fisarmonica”, progetto che vede la collaborazione di Strumenti&Musica e della società editrice Ars Spoletium, che culminerà con la pubblicazione sia delle partiture dei compositori, sia della relative registrazioni degli interpreti.
Le composizioni, interpretate da Massimo Signorini alla fisarmonica e da Stefano Agostini, sono state le seguenti:
1. Segnali di vita (2025) prima assoluta
Antonio Ferdinando Di Stefano
2. Ostro (2025) prima assoluta
Martino Rappelli
3. In limine (2025) prima assoluta
Fabio De Sanctis De Benedictis
4. Falce di luna (2009)
Maria Francesca Romana Terreni
(composizione già eseguita nel 2009 come prima assoluta e pubblicata da Ema Vinci, 2020 https://youtu.be/BUHMrtjhkqI?is=6vXsxlUuExGjpOlM)
Il secondo ciclo di esecuzione dei brani inediti sottoelencati, relativi ai “Nuovi suoni per Flauto e Fisarmonica”, si terrà in luglio con date ancora da concordare:
5. Ex aequo (2025) prima assoluta
Andrea Carli
6. Trittico circense (2025, dedicato a Silvano Ceccherini) prima assoluta
Marco Gammanossi
7. Weave, weaver of the wind (2025) prima assoluta
Lorenzo Petrizzo
8. Kuçuk (2025, adattamento per flauto e fisarmonica) prima assoluta
Riccardo Parrucci
Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere, valorizzare e diffondere nuove composizioni originali per la combinazione di questi due strumenti caratterizzati da una forte identità timbrica e culturale, capaci di incontrarsi in un terreno comune fatto di sperimentazioni sonore, espressività e contaminazione di diversi linguaggi musicali. Attraverso call pubbliche, residenze artistiche e momenti di confronto si intende stimolare la creatività dei compositori, offrendo loro uno spazio concreto di produzione e visibilità. Particolare attenzione è dedicata alla pluralità degli stili che caratterizzano la produzione musicale contemporanea: dalla scrittura colta di matrice accademica alle influenze minimaliste, dalla libera improvvisazione alle contaminazioni con il jazz, la musica elettronica e le tradizioni popolari. Fondamentale la collaborazione diretta tra compositori e musicisti durante le fasi di sviluppo delle opere. Questo confronto permette di esplorare a fondo le potenzialità tecniche ed espressive dei due strumenti. Il progetto culminerà in una serie di concerti, registrazioni e attività divulgative (incontri, workshop, guide all’ascolto), con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla musica contemporanea in modo accessibile e coinvolgente. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla dimensione didattica, attraverso collaborazioni con conservatori e istituzioni musicali.
(Un progetto di Massimo Signorini e Stefano Agostini)