Uno sguardo diverso sugli standard jazz

Marilena Paradisi / Natalino Marchetti – Blue Prelude

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Blue PreludeLa formazione voce e fisarmonica, soprattutto nel jazz più legato alla tradizione, è tutt’altro che consueta. In questa interessante operazione si cimentano la cantante Marilena Paradisi e il fisarmonicista Natalino Marchetti che danno vita a Blue Prelude, loro nuova creatura discografica. La tracklist, che consta di nove brani, è un caloroso omaggio ad alcuni fra i più grandi compositori della storia del jazz: Jimmy Van Heusen e Johnny Burke (Here’s That Rainy Day), Burton Lane (On a Clear Day), Dizzy Gillespie e Walter Fuller (I Waited for You), Wayne Shorter (Ana Maria), Pat Metheny (Always and Forever), Joe Bishop e Gordon Jenkins (Blue Prelude), Stephen Sondheim (I Remember), Antônio Carlos Jobim (Luiza) e Horace Silver (The St. Vitus Dance). Cantante dalle spiccate doti comunicative, costantemente alla ricerca di una propria identità stilistica ben definita, Marilena Paradisi è una jazzista di lungo corso che annovera collaborazioni di prestigio con musicisti di profilo internazionale come Kirk Lightsey, Eliot Zigmund, Kevin Harris, Bob Nieske, Louis Banks, Harvey Diamond, Michiko Hirayama, soltanto per menzionarne alcuni. Grazie al suo talento, si è esibita con successo all’estero in Paesi come Stati Uniti, India, Portogallo, Germania e non solo. Natalino Marchetti è un fisarmonicista che fa della cantabilità, senso melodico ed energia espressiva tre peculiarità del suo stile. Le sue qualità gli permettono di condividere la scena con numerosi jazzisti di caratura nazionale e internazionale come Max Ionata, Michael Rosen, Javier Girotto, Danilo Rea, Luca Aquino, Gabriele Mirabassi, Fabio Zeppetella e molti altri ancora. Vincitore di svariati concorsi nazionali e mondiali, Il calco in oro della sua mano destra è conservato per sempre nel “Museo Internazionale Delle Impronte Dei Grandi Della Fisarmonica”. All’estero tiene concerti in Giordania, Portogallo, Colombia, Germania, Canada, Croazia. Per quello che riguarda la sua produzione discografica, Blue Prelude è un album fresco di stampa che lo vede impegnato nel ruolo di co-leader. On a Clear Day, già in apertura di brano, brilla per gli interessanti intarsi armonici cesellati dal fisarmonicista. Marilena Paradisi interpreta il tema con eleganza, mettendo in risalto le accattivanti nuance timbriche della sua vocalità fra voce piena e mezzo falsetto. Nello sviluppo della composizione, Natalino Marchetti disegna linee melodiche improvvisate intrise di naturale musicalità, puntando tutto su una cantabilità accentuata. La cantante, nello scat, fraseggia agilmente andando alla ricerca di intervalli concepiti con gusto e sapienza. In I Waited for You, dal mood tensivo specialmente sotto l’aspetto melodico e armonico, Marilena Paradisi si contraddistingue in particolar modo per una buonissima gestione della dinamica, sempre incalzata dal ricco comping orchestrale tessuto dal fisarmonicista. Ana Maria esalta le stimolanti escursioni timbriche della cantante, sostenuta dalle ottime intuizioni armoniche di Natalino Marchetti. In Luiza, l’intro del fisarmonicista è struggente. L’interpretazione della cantante è densa di trasporto emotivo, adornata con un timbro carezzevole. L’eloquio di Marchetti è pieno di sentimento, in cui ogni singola nota descrive lo stato d’animo con grazia e sensibilità. The St. Vitus Dance enfatizza le inflessioni bluesy di Natalino Marchetti che, quando accompagna la Paradisi, la incalza con il walking. Blue Prelude rappresenta una sorta di sfida per Marilena Paradisi e Natalino Marchetti, perché il loro intento più che apprezzabile è quello di dare nuova linfa a degli standard jazz attraverso arrangiamenti freschi, ricercati, totalmente distanti da pedisseque imitazioni. L’obiettivo del duo è quello di fondersi in un tutt’uno, fra corde vocali e mantice, con personalità, raffinatezza e una certa dose di coraggio. Tutti i brani presenti in scaletta sono dei pretesti per esplorare e azzardare dal punto di vista timbrico, armonico e improvvisativo; senza soluzione di continuità. La cantante e il fisarmonicista non si limitano a (ri)leggere questi standard ma, come se fossero dei sarti, cuciono su misura nove nuovi abiti nel segno del rinverdimento della tradizione jazzistica.

 

(Foto di Fabrizio Sodani)

 

Marilena Paradisi / Natalino Marchetti, Blue Prelude

Etichetta discografica: Losen Records

Anno produzione: 2026

 

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