S(u)ono quindi sento… e imparo!
Dalla pratica musicale alla funzionalità dei processi di apprendimento
Per un musicista, il rapporto con lo strumento fonde arte e formazione in un legame indissolubile. Oggi, la riflessione che nutre la pratica quotidiana spinge concertisti, studenti e insegnanti a interrogarsi sulla connessione tra questi due mondi: l’obiettivo non è più solo ottimizzare l’apprendimento, ma conquistare una consapevolezza piena della propria vita musicale. Un corposo contributo a tale riflessione è offerto dal nuovo lavoro di Patrizia Angeloni dal titolo Fondamenti di Metodologia della Didattica Fisarmonicistica – Dalla pratica musicale alla funzionalità dei processi di apprendimento (Collezione Kosmos, Youcanprint, 2026). Presentato recentemente al PIF di Castelfidardo, il volume viene qui introdotto attraverso la pubblicazione dell’abstract e dell’indice dei contenuti, per offrire ai lettori una prima panoramica sulle sue tesi centrali.
ABSTRACT
Che cosa significa imparare, per lo strumentista? Cosa impara e come lo impara? Nel rispondere a questo e ad altri interrogativi, l’opera connette la dimensione fenomenologica dell’esperienza esecutiva con la prospettiva scientifica e quella didattico-metodologica. Così s’intrecciano i nuclei fondanti dell’essere nella musica e nel sentire dello strumentista, le competenze tecnico-musicali del fisarmonicista nel dialogo col proprio strumento e la funzionalità dei relativi apprendimenti in una prospettiva scientifica. Le conseguenti linee guida sono declinate in dispositivi metodologici focalizzati sul processo di studio e, successivamente, articolate in percorsi didattici ragionati destinati alla prima formazione, tratteggiando parallelamente le caratteristiche dei repertori, dei contesti di apprendimento e delle figure dell’insegnante e dell’allievo, nell’ambito della didattica enattiva. In un’ottica che coniuga il rigore operativo all’apertura verso la ricerca, il libro è rivolto ai cultori della metodologia generale dell’insegnamento strumentale e in particolare agli studenti di didattica fisarmonicistica, agli insegnanti e ai concertisti interessati ai processi metacognitivi e allo sviluppo delle competenze del musicista.
INDICE
Introduzione
1. Suonare nel sentire dello strumentista
1.1 S(u)ono quindi sento
1.2 L’interprete in dialogo con il suo strumento
1.3 Dall’esperienza alla formazione
2. La prospettiva scientifica nella formazione dello strumentista. Una selezione e una sintesi
2.1 La natura complessa della conoscenza musicale
2.2 Come impariamo le abilità strumentali?
2.2.1 Le sequenze motorie nella tecnica strumentale
2.2.2 Le funzioni dell’affettività
2.2.3 Le funzioni del suono
2.2.4 Una visione dell’esperienza percettiva del tempo musicale
3. Orientamento per lo studio – ricerca – Linee guida metodologiche generali
3.1 Dall’uno al tutto
3.2 La consegna
3.3 Un laboratorio e un insegnante per una didattica enattiva
4. Per una progettazione didattica nella prima formazione
4.1 Le competenze musicali del fisarmonicista
4.1.2 I fondamentali tecnici della fisarmonica tra organizzazione del movimento, interpretazione, ascolto e codice: approfondimenti
4.2 I laboratori per la prima formazione
4.2.1 Dal suono al segno
4.3 I materiali musicali per la formazione
4.3.1 Musica contemporanea e formazione musicale
5. Percorsi didattici integrati per la prima formazione del fisarmonicista.
Una proposta dal Kosmos Accordion Training Project
5.1 Approfondimenti metodologici
5.1.1 Esplorazione dei fondamentali tecnici e musicali primari nel (primo) contatto con la fisarmonica
5.1.2 Orientamento
5.1.3 Note singole
5.1.4 Progetti Musicali (KIII) e Puzzle (KI)
5.1.5 Bassi e accordi precomposti
5.1.6 Elaborare i materiali musicali della tradizione
5.1.7 Una progettazione didattica ragionata
5.1.8 Quasi una conclusione
Riferimenti
Appendice
Estratto da KLab – pdl 4
Segni usati in Kosmos
Estratti da Kosmos I – II – III
Relazione di Ricerca ISME 1999 – estratto
Piano dell’opera collezione KOSMOS
Il volume, così come gli altri libri di Patrizia Angeloni, è disponibile su tutti gli online store (Feltrinelli, IBS, Libreria Universitaria, Hoepi, Amazon) e direttamente sul sito di Youcanprint:
Patrizia Angeloni è concertista, docente di Fisarmonica e di Metodologia della didattica strumentale nei Conservatori italiani, attualmente al Conservatorio “Giulio Briccialdi” di Terni e al Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina. Figura di riferimento per lo sviluppo del repertorio della fisarmonica da concerto e della didattica fisarmonicistica. Ideatrice e direttrice del Kosmos Accordion Training Project e di ARTIficio SONORO – atelier internazionale.
La stesura di Fondamenti di Metodologia della Didattica Fisarmonicistica è stata realizzata anche nell’ambito dell’attività di ricerca svolta dall’autrice per il Conservatorio di Latina.
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Sound, feel… and learn!
From musical artistic practice to the functionality of learning processes
For a musician, the relationship with their instrument blends art and education into an indissoluble bond. Today, the ongoing reflection that fuels daily practice drives concert artists, students, and teachers alike to explore the connection between these two worlds: the goal is no longer just to optimize learning, but to achieve a full awareness of one’s own musical life.
A substantial contribution to this dialogue is offered by Patrizia Angeloni’s new work, Fundamentals of Accordion Teaching Methodology – From musical artistic practice to the functionality of learning processes (Kosmos Series, Youcanprint, 2026). Recently presented at the PIF in Castelfidardo, the volume is introduced here through the publication of its abstract and table of contents, offering readers a first overview of its core theses.
ABSTRACT
What does it mean for an instrumentalist to learn? What is learned, and how? In answering these and other questions, this work intertwines the phenomenological dimension of performance experience with scientific and didactic-methodological perspectives. It thus weaves together the core tenets of “being in music” within the instrumentalist’s perception, the technical-musical competencies of the accordionist in dialogue with their instrument and the functioning of the related learning processes from a scientific viewpoint. The resulting guidelines are translated into methodological frameworks focused on the practice led research process and subsequently articulated into reasoned instructional pathways for initial training. Concurrently, it outlines the characteristics of repertoires, learning contexts and the roles of teacher and student within the framework of enactive pedagogy. Combining operational rigor with an openness toward research, this book is addressed to those interested in general instrumental methodology, and specifically to students of accordion pedagogy, teachers and concert artists interested in metacognitive processes and the development of musicians’ expertise.
CONTENTS
Introduction
1. Playing within the instrumentalist’s felt experience
1.1 Play, therefore I feel – S(u)ono quindi sento
1.2 The interpreter in dialogue with their instrument
1.3 From experience to formation
2. The scientifc perspective in instrumental training – A selection and a synthesis
2.1 The complex nature of knowledge
2.2 How do we learn instrumentals skills?
2.2.1 Motor sequences in instrumental technique
2.2.2 The function of affectivity
2.2.3 The functions of sound
2.2.4 A vision of the perceptual experience of musical time
3. Orientations for study and research – General methodological guidelines
3.1 From the one to the whole
3.2 Guidance
3.3 A workshop and a teacher for enactive pedagogy
4. Toward an instructional design framework for initial instrumental training
4.1 The accordionist’s musical competences
4.1.2 The technical fundamentals of the accordion between movement, organisation, interpretation, hearing and notational code: further insights
4.2 Workshops for initial training
4.2.1 From sound to sign
4.3 Musical materials for formative processes
4.3.1 Contemporary music and music education
5. Integrated training for beginner accordionists A proposal developed within the Kosmos Accordion Training Project
5.1 Methodological Insights
5.1.1 Exploration of primary technical and musical fundamentals in the (initial) contact with the accordion
5.1.2 Orientation
5.1.3 Single Notes
5.1.4 Musical Projects (KIII) and Puzzle (KI)
5.1.5 Precomposed Basses and Chords
5.1.6 To rework musical materials rooted in tradition
5.1.7 A reasoned pedagogical design
5.1.8 Towards a conclusion
References
Appendix
Klab excerpt wp4
Kosmos Signs used
Kosmos I – II – III excerpts
Action research report
KOSMOS series edition plan
The volume, as well as Patrizia Angeloni’s other books, is available on all major online stores (including Amazon, and directly from the Youcanprint website:
https://store.youcanprint.it/fondamenti-di-metodologia-della-didattica-fisarmonicistica-dalla-pratica-artistica-musicale-alla-funzionalita-dei-processi-di-apprendimento/b/025212a2-15f0-5b40-8807-9ed8e3962299
Patrizia Angeloni is a concert artist and Professor of Accordion and Instrumental Teaching Methodology at Conservatorio “Giulio Briccialdi” – Terni and Conservatorio “Ottorino Respighi” – Latina.
A leading figure in the development of the classical accordion repertoire and accordion pedagogy, she conceived and directs the Kosmos Accordion Training Project and ARTIficio SONORO – atelier internazionale.
The writing of Fondamenti di Metodologia della Didattica Fisarmonicistica was also carried out as part of the academic research activity conducted by the author for the Conservatorio “Ottorino Respighi”.